Nel 2024 la Spagna accelera sull’export di frutta e verdura

Nonostante le importazioni in aumento, il saldo commerciale è decisamente positivo

Nel 2024 la Spagna accelera sull’export di frutta e verdura

Nel 2024, l’export spagnolo di frutta e verdura è aumentato a 12,3 milioni di tonnellate (+8% rispetto al 2023). Tuttavia, la deflazione sui prezzi applicati ne ha limitato la crescita del corrispettivo a valore (+5% rispetto al 2023), per un fatturato che si è attestato a 17,7 miliardi di euro. Parallelamente, anche le importazioni spagnole sono aumentate, seppur in maniera più contenuta, a 4,4 milioni di tonnellate (+6% rispetto al 2023). Qui però, a differenza dell’export, i prezzi delle merci importate hanno subito un rialzo significativo, portando a un aumento a doppia cifra del corrispettivo a valore (+12% rispetto al 2023) per più di 5 miliardi di euro complessivi. 

I dati riporati dall’ente spagnolo Fepex evidenziano come il saldo della bilancia commerciale ortofrutticola della Spagna rimanga ampiamente positivo. Una situazione ben diversa da quella dell'Italia, dove il commercio ortofrutticolo estero nel progressivo a novembre – in attesa dei dati consuntivi del 2024 – mostra un saldo a volume decisamente in rosso (clicca qui per approfondire). E sebbene il valore delle importazioni sia quasi equivalente, l'export italiano rappresenta solo circa un terzo di quello spagnolo.
Scendendo nel dettaglio delle principali macrocategorie, nel 2024 le esportazioni di verdure fresche hanno raggiunto quota 5,7 milioni di tonnellate, segnando un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. Tra le verdure spagnole più richieste sui mercati esteri spiccano peperoni, cetrioli e lattughe. Nel frattempo, le vendite di frutta fresca oltre confine sono aumentate del 7% a volume e dell'8% a valore, toccando rispettivamente 6,6 milioni di tonnellate e 9,6 miliardi di euro. In questo segmento, la federazione ha evidenziato l’exploit delle drupacee, con una crescita del 13% a volume nelle esportazioni di nettarine

Per quanto riguarda le destinazioni, l'Europa continua ad essere quella più importante, dato che assorbe il 97% delle esportazioni spagnole. In particolare, nel 2024, le spedizioni verso i paesi europei hanno raggiunto 11,9 milioni di tonnellate (+8% rispetto al 2023), per un corrispettivo a valore di 17,2 miliardi di euro (+5% rispetto al 2023). Sul fronte delle importazioni, i dati mostrano un andamento opposto tra ortaggi e frutta. Le importazioni di ortaggi hanno raggiunto 2,1 milioni di tonnellate (+15% rispetto al 2023), per un valore di 1,6 miliardi di euro (+12,5% rispetto al 2023). Al contrario, le importazioni di frutta hanno subito una lieve flessione in termini di volume (-0,4%), fermandosi a 2,2 milioni di tonnellate, ma con un aumento dell’11% a valore, superando i 3,4 miliardi di euro. L'Andalusia è stata la regione esportatrice più importante, con 3,9 milioni di tonnellate spedite (+7%) per un fatturato di 6,8 miliardi di euro (+3%); seguono la Comunità Valenciana e Murcia. (gc)

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