Melinda sostiene la LILT, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori

Le mele Renetta alleate della prevenzione

Melinda sostiene la LILT, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori

Offrire un supporto alle attività della LILT, la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, contribuendo così alle sue iniziative di sensibilizzazione, formazione e promozione dei corretti stili di vita. È l’obiettivo dichiarato di Melinda, impegnata, da qualche settimana, nella fornitura omaggio delle sue mele Renetta, una delle tre varietà DOP della Val di Non, in accompagnamento alle attività organizzate dall’ente attraverso le sue associazioni provinciali. Una collaborazione avviata nel mese di marzo e destinata a proseguire nei prossimi mesi in oltre 20 città del centro-nord.

Sono più di 40 mila, da programma, le mele in distribuzione da Milano a Firenze, da Torino a Bologna, da Trieste a Parma fino a Bergamo, Verona e Novara, per citare solo alcune delle città che ospitano gli eventi. Il programma realizzato dalla LILT comprende diverse iniziative per le scuole, una raccolta fondi, un corso di formazione per i caregiver dei pazienti oncologici e altro ancora.

Molto positivi i riscontri di pubblico delle iniziative già realizzate, molte delle quali inserite nel quadro della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica (dal 15 al 23 marzo), una campagna, istituita nel 2001, per diffondere la cultura della prevenzione e l'importanza di uno stile di vita sano che include ovviamente anche l’attività fisica e la corretta alimentazione. La decisione del Consorzio di contribuire al programma degli eventi con i suoi frutti, in questo senso, non è certo casuale.

“Siamo davvero orgogliosi di offrire le nostre mele per dare un convinto sostegno a un programma di iniziative così importante e affine ai nostri valori come quello promosso dalla LILT”, spiega il direttore generale di Melinda, Luca Zaglio. “Il nostro Consorzio fa proprie le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che prevedono il consumo quotidiano di cinque porzioni di frutta e verdura e promuove da sempre la cultura del benessere e delle buone abitudini alimentari. La scelta di Renetta come alleata della campagna nasce anche dal riconoscimento delle sue caratteristiche che la rendono una varietà peculiare e preziosa”.

Presente in Val di Non fin dal XIX secolo, Renetta si caratterizza per la sua tipica forma schiacciata e una buccia rugosa, oltre ad alcune proprietà specifiche – come l’elevato contenuto di polifenoli che favoriscono la sua azione antiossidante - capaci nel tempo di stimolare l’interesse dei ricercatori. Tra questi, gli studiosi della Fondazione Edmund Mach che, in uno studio realizzato in collaborazione con le università di Trento e di Reading, nel Regno Unito, e pubblicato nel 2020, hanno evidenziato il contributo del consumo quotidiano di due mele Renetta nella riduzione dei livelli plasmatici di colesterolo, un importante biomarcatore delle malattie cardiovascolari. (gc)

Fonte: Ufficio Stampa Melinda