Dal campo
Gelate: possibili danni ai frutteti in Basilicata
Le temperature minime hanno toccato valori critici: anche -5,1°C

Le notti di mercoledì 19 e giovedì 20 marzo hanno fatto registrare un’ondata di gelo che potrebbe aver causato danni ai frutteti della Basilicata, in particolare alle drupacee in fase di fioritura o allegagione dei frutticini. Fortunatamente, le temperature più rigide si sono verificate in aree circoscritte, riducendo il rischio di danni estesi. Secondo i dati rilevati dal Servizio Agrometeorologico Lucano (SAL), le temperature minime hanno toccato valori critici in alcune zone della regione. Nella valle dell’Agri, i comuni di Aliano e Tursi hanno registrato rispettivamente minime di -5,1°C e -2,3°C. Nei dintorni di Pisticci Scalo, la colonnina di mercurio è scesa fino a -1,7°C, mentre in altre aree interne del Materano le temperature minime sono risultate prossime o inferiori allo zero. Oltre ai frutteti, anche altre colture come la vite, l’actinidia e il kaki potrebbero aver risentito delle gelate. Il clima insolitamente mite di febbraio potrebbe aver anticipato il germogliamento, rendendo queste piante più vulnerabili agli improvvisi abbassamenti termici.
Nonostante le preoccupazioni, al momento sembra che i danni siano localizzati e relativamente contenuti. Tuttavia, per una valutazione più precisa dell’impatto delle gelate sulle colture, sarà necessario attendere ancora alcuni giorni. Gli agricoltori e i tecnici del settore continueranno a monitorare la situazione per individuare eventuali interventi di ripristino e mitigazione dei danni subiti. L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di sistemi di monitoraggio e strategie di protezione per l’agricoltura, al fine di fronteggiare eventi meteorologici estremi sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. (aa)
Fonte: Alsia.it
