eventi
SPECIALE FRUTTA & VERDURA 
1 Dicembre 2021
FUTURPERA
2-4 Dicembre 2021
Ferrara 
MACFRUT 2022
4-6 Maggio 2022
Rimini
FIERAGRICOLA 
Verona
26-29 Gennaio 2022
INTERPOMA
Bolzano
17-19 Novembre 2022

leggi tutto

venerdì 28 agosto 2020


Scoperto un mercato ortofrutticolo abusivo

Sono stati violati i sigilli del mercato ortofrutticolo abusivo scoperto lo scorso marzo nel quartiere palermitano della Zisa. Dentro la struttura i finanzieri hanno trovato 10mila chili di frutta, pronta per la vendita, e tre operai intenti a scaricare e caricare la merce. La persona che ha violato i sigilli è stato denunciata.

"Si conferma il forte interesse da parte della criminalità verso il settore dell'ortofrutta. Evidentemente, è considerato un settore parecchio strategico". Questo il commento di Alessandro Coscarelli, comandante gruppo finanzieri Palermo, dopo il nuovo sequestro del magazzino dove la scorsa primavera era stata scoperta un'attività abusiva che operava in assenza delle necessarie autorizzazioni comunali relative agli aspetti sanitari e di sicurezza.



Ai tempi i militari trovarono circa 20 persone, tra clienti e fornitori, e tra queste – fu accertata la presenza di un soggetto risultato contiguo agli ambienti mafiosi del clan della “Noce”, già destinatario di un’ordinanza restrittiva che, nonostante il divieto di non allontanamento dal  proprio domicilio nelle ore notturne, gestiva di fatto il commercio abusivo risultando soggetto attivo nella compravendita di prodotti ortofrutticoli per conto di una società nei cui confronti la locale Prefettura ha emesso un provvedimento antimafia interdittivo.

Adesso, durante ulteriori controlli, i finanzieri hanno constatato la violazione dei sigilli che erano stati apposti ad aprile quando era stato sequestro il capannone, lo stato dei locali variato, la presenza di oltre 10 mila chili di frutta pronta alla vendita nonché di 3 lavoratori intenti a caricare e scaricare delle casse piene di frutta all’interno del capannone.

Fonte: Giornale di Sicilia


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: