eventi
SPECIALE FRUTTA & VERDURA 
1 Dicembre 2021
CIBUS
Parma 
31 Agosto - 3 Settembre 2021
TUTTOFOOD
Milano 
22-26 ottobre 2021
INTERPOMA
Bolzano
4-6 Novembre 2021 
FUTURPERA
2-4 Dicembre 2021
Ferrara 
FIERAGRICOLA 
Verona
26-29 Gennaio 2022

leggi tutto

giovedì 7 maggio 2015


Sostenibilità, Assofruit partner del progetto Puffer

"Distrarre gli 'insetti cattivi', utilizzando una tecnica sperimentata per la prima volta in Basilicata, diffondendo tracce odorose, in questo caso ferormoni (femminili) che confondono il maschio e lo allontanino dunque dalla femmina ricettiva all'accoppiamento. In questo modo si inibisce, quasi ad impatto zero, il proliferare di colonie di insetti cattivi e soprattutto si riduce drasticamente il ricorso a principi attivi", così Andrea Badursi, direttore generale dell'organizzazione di produttori (OP) Asso Fruit Italia, nel presentare il Progetto pilota "#PUFFER che sarà illustrato, oggi, a Scanzano Jonico nella sala consiliare.

Il progetto, realizzato dall'Alsia con la società americana Suterra (progetto Ditria), ha come partner l'assessorato all'Agricoltura del comune di Scanzano, diretto da Antonietta Clemente, e l'ufficio del sindaco, Salvatore Iacobellis, e l'Op lucana che conta all'incirca trecento produttori associati nel mezzogiorno d'Italia.

Badursi ha poi precisato: "#PUFFER rientra nel percorso della sostenibilità ambientale da tempo avviato da Asso Fruit Italia e che ha portato di recente al perfezionamento del carbon footprint al fine di contenere le emissioni di CO2 nell'ambiente, un esempio di adeguamento volontario da parte di un soggetto privato (Frutthera, filiale commerciale Asso Fruit Italia, ndr) agli standard voluti dalla comunità internazionale che fa riferimento agli accordi di Kyoto".

E, ancora: "Anche in questo caso è stata strategica la sinergia che ha visti protagonisti soggetti pubblici e privati accomunati dall'idea di migliorare la qualità ambientale e valorizzare così le attività agricole e turistiche. Non dimentichiamo, infatti che in molte aree in cui si pratica l'agricoltura convive anche il turismo, pertanto è necessario pensare a forme di coesistenza che non compromettano in alcun modo lo stato dei luoghi in termini ambientali e sia assicurata a tutti - sia consumatori finali, che fruitori di servizi turistici in costante crescita in realtà come la stessa Scanzano - i requisiti di salubrità e benessere. L'agricoltura deve favorire il dialogo fra sistemi economici che promuovano lo sviluppo, il benessere e la qualità declinata in tutte le sue forme", ha concluso.

Fonte: Ufficio Stampa Assofruit


Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: