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lunedì 16 marzo 2015


McDonald’s strizza l'occhio al kale (cavolo riccio)

Il successo mediatico del kale (clicca qui per consultare la nostra recente notizia) sta inducendo la catena McDonald's a pensare di introdurlo nei propri menù.

Riportata da decine di quotidiani americani, la notizia è stata confermata dalla stesso gigante dei fast food. Lisa McComb, responsabile delle relazioni con i media di McDonald's, ha dichiarato a The Packer: "Kale potrebbe essere un nuovo ingrediente, insieme ad una serie di altri prodotti che stiamo valutando. Sarebbe prematuro trarre conclusioni in questo momento, ma continuiamo ad ascoltare i nostri clienti e siamo sempre alla ricerca di ingredienti nuovi e diversi che possano ispirare felicità". Il cavolo riccio, a detta dei media, avrebbe ampie possibilità di essere inserito nei mix di insalate o di essere proposto in versione smoothies.

L'ortofrutta avrà un nuovo ruolo strategico?

Recentemente i dirigenti della McDonald's hanno detto pubblicamente di essere aperti a "qualsiasi soluzione" per fronteggiare la forte riduzione del fatturato registratasi negli ultimi anni. Siamo in una fase, dunque, nella quale il colosso mondiale dei fast food potrebbe decidere di ridimensionare i menù offerti nei diversi Paesi del globo così come la propria filosofia, dando un nuovo ruolo strategico all'ortofrutta.

Il cavolo riccio "spopola" nei consumi fuori casa

Il kale è oggi uno dei prodotti di tendenza più consumati fuori casa. Dal 2010 ad oggi, infatti, il numero di ristoranti, fast food e bar che lo prevedono nei propri menù sono quadruplicati (Fonte: USA Today). E, dal 2007 al 2012, le aziende produttrici di kale sono quasi triplicate (Fonte: Usda).

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