Dal campo
Tempo di bilanci per la stagione delle fragole fuori suolo romagnole
Zavoli (Agribologna): «Prezzi medi +20% e qualità eccezionale dei frutti»
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Tempo di bilanci per la stagione delle fragole romagnole prodotte con la tecnica del fuori suolo. L’iniziativa rientra nel progetto “Il cuore oltre l’ostacolo” del consorzio Agribologna, per la ricerca e la validazione delle più avanzate soluzioni agritech, nell'ottica di valutare alternative alle colture tradizionali.
Con il produttore Stefano Zavoli, dell’omonima azienda agricola di Poggio Torriana (Rimini), socio del Consorzio e capofila di questo progetto, tracciamo una panoramica della stagione iniziata a giugno e conclusa la prima settimana di dicembre, a causa prevalentemente della mancanza di luce.
“Ogni anno aggiungiamo dei tasselli per migliorare questa coltivazione, per esempio, nella scorsa campagna abbiamo introdotto un sistema di illuminazione a led che ha permesso una fruttificazione molto abbondante, soprattutto nei mesi di ottobre e novembre; sfortunatamente, l’assenza di luce naturale, soprattutto con l’avvicinarsi dell’inverno, ha provocato qualche criticità sulla fase di maturazione dei frutti che faticavano a colorare”, specifica Zavoli a IFN. “Questo ha comportato la chiusura della stagione alla prima settimana di dicembre”.
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Un altro aspetto innovativo che ha riguardato la scorsa campagna è stato un cambiamento nella fertirrigazione, con una concimazione più mirata, nell’ottica di sperimentare sempre metodi innovativi che strizzino l’occhio alla sostenibilità.
“Di contro, il clima non è stato prettamente a nostro favore, soprattutto il caldo torrido dei mesi estivi, che ha causato stress alle piante con conseguenti problemi di fioritura e allegagione”, dichiara Zavoli “Nel complesso, i volumi produttivi sono stati leggermente inferiori ma con una qualità dei frutti eccezionale e una buona shelf-life. I prezzi medi registrati sono stati del 20% più altri rispetto allo scorso anno e si sono mantenuti tali fino alla fine della stagione. Il mercato si conferma ricettivo a questa coltivazione; infatti, soprattutto nel periodo estivo, registriamo un livello di domanda molto alto”.
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Le varietà in produzione sono state Murano e Portola e per la prossima stagione, disponibilità permettendo, si introdurrà anche Vivara.
“Per la prossima campagna dovremmo intervenire sull'ombreggiamento, per ridurre l’intensità dei raggi solari che ci aiuterà a tenere sotto controllo le temperature. La sperimentazione non è ancora finita ma è un percorso che portiamo avanti e che ci permetterà di portare a casa risultati sempre migliori”, conclude Zavoli. (gc)
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