Susina Angeleno, tanti frutti invenduti

Il produttore: «Per noi solo 20 centesimi di margine, se va bene»

Susina Angeleno, tanti frutti invenduti

La stagione produttiva delle susine Angeleno aveva tutti i presupposti da permettere una buona campagna commerciale. Ma di fatto il mercato dice altro: vendite a rallentatore e prezzi da miseria pagati in campagna ai produttori.
“La qualità del prodotto è ottima – afferma Andrea Morovingi, titolare dell’omonima azienda agricola nel bolognese – non è stata intaccata dal clima torrido. Anche i volumi potevano metterci in condizione di vendere il prodotto tranquillamente, ma non ci sono richieste. Tutto fermo”.

Quindi anche l’Angeleno, come gran parte dei prodotti ortofrutticoli, sta soffrendo il calo dei consumi. Ormai la campagna è nel vivo ma c’è molto prodotto che giace nelle celle frigo, con tutti gli oneri della frigoconservazione. 
Calibri piccoli più vivaci
“Notiamo un andamento differente per i calibri piccoli – continua Morovingi – che si vendono con più facilità al canale Ho.re.ca, in particolar modo alle mense, ma nulla di speciale. I calibri grossi sono fermi completamente, pochissima domanda. I prezzi pagati in campagna sono da fame: 0,20 €/kg. Valori che però non rispecchiano quanto si vede in distribuzione, spesso ci sono rincari anche 10 volte superiori a quanto riconosciuto ai coltivatori”.