Dopo i blocchi al Sud, il Governo stanzia 175 milioni per trasporti e agricoltura

Il decreto prova a dare una prima risposta economica dopo giorni di crisi

Dopo i blocchi al Sud, il Governo stanzia 175 milioni per trasporti e agricoltura

Il Consiglio dei ministri ha approvato, ieri pomeriggio, un decreto-legge con misure urgenti per sostenere le imprese agricole e dell'autotrasporto di fronte all'aumento dei costi del carburante. Il provvedimento stanzia complessivamente 175,2 milioni di euro, di cui 165,2 milioni destinati all'agricoltura e all'autotrasporto, attraverso contributi a fondo perduto, crediti d'imposta e ulteriori interventi a sostegno delle imprese. Come riportato da ANSA, l'approvazione del decreto è stata accompagnata dagli interventi dei rappresentanti del Governo, che hanno illustrato le misure introdotte e i tempi previsti per la loro attuazione.

Agricoltura, 60 milioni per il gasolio
Per le imprese agricole è previsto uno stanziamento di 60 milioni di euro, destinato a compensare parte delle spese sostenute per l'acquisto di carburante. Secondo quanto riportato da RaiNews, il decreto introduce un contributo a fondo perduto pari al 20% dei costi sostenuti, fino a un massimo di 45 centesimi al litro. Durante la conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha spiegato che le risorse consentiranno di sostenere l'acquisto di 121 milioni di litri di carburante agricolo, coprendo le spese sostenute dalle aziende fino al 15 ottobre. Il ministro ha inoltre assicurato che i contributi saranno erogati in tempi brevi attraverso Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura. Per quanto riguarda le modalità di accesso ai sostegni, il Ministero dell'Agricoltura dovrà definire entro cinque giorni dall'entrata in vigore del provvedimento le procedure per la trasmissione della documentazione relativa agli acquisti. Il pagamento diretto dei contributi è previsto entro i successivi trenta giorni, tramite accredito sul conto corrente dei beneficiari.

Autotrasporto, 105,2 milioni tra nuovi crediti d'imposta e sostegno alle imprese
Il decreto introduce ulteriori misure a favore dell'autotrasporto, settore fondamentale per la movimentazione e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli. Il provvedimento destina 105,2 milioni di euro aggiuntivi al comparto. Nel dettaglio, 45,2 milioni serviranno a incrementare le risorse per il credito d'imposta relativo al periodo marzo-agosto 2026, portando la dotazione da circa 430 a 480 milioni di euro. Altri 60 milioni sono invece destinati a compensare i maggiori costi del carburante sostenuti tra il 1° settembre e il 5 ottobre. Il provvedimento consente inoltre alle imprese di utilizzare i crediti d'imposta fino al 31 marzo 2027, ampliando il periodo disponibile per la compensazione.

Durante la conferenza stampa, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi ha precisato che i primi crediti saranno disponibili dalla prossima settimana. Secondo quanto riportato da ANSA, il Ministero ha già avviato le procedure per le prime 2.000 imprese, mentre le domande complessivamente interessate dagli interventi fino ad agosto riguardano circa 32.000 aziende. Un ulteriore intervento riguarda le piccole e medie imprese di autotrasporto che non possono beneficiare dei crediti d'imposta, riservati ai mezzi Euro 5 e superiori con massa oltre 7,5 tonnellate. Per queste realtà è prevista la possibilità di sospendere temporaneamente il pagamento dei canoni di leasing sugli automezzi, così da preservare la liquidità aziendale. Rixi ha indicato una sospensione di sette mesi, mentre il ministro Matteo Salvini ha fatto riferimento a cinque mesi, fino alla fine di marzo 2027.

Il decreto interviene anche sulle tariffe del trasporto merci. Come spiegato da Rixi, viene introdotto un meccanismo che consente agli autotrasportatori, anche in presenza di contratti non scritti, di indicare in fattura il differenziale legato all'aumento del prezzo del gasolio, ripartendo il maggiore costo tra trasportatore e committente. Restano invece da sbloccare i 590 milioni di euro annunciati per il rinnovo dei mezzi pesanti. Il Governo potrebbe intervenire successivamente, anche nell'ambito della prossima manovra, dopo il confronto con l'Unione europea.

Meloni: garantire la libera circolazione delle merci
Nelle dichiarazioni diffuse attraverso i propri canali social, Giorgia Meloni ha sottolineato la necessità di garantire la libera circolazione delle merci e il rifornimento delle attività commerciali. Meloni ha riferito di aver chiesto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di intervenire per assicurare la continuità delle forniture, richiamando anche il rischio di ulteriori aumenti dei prezzi in caso di prolungamento dei blocchi. La presidente del Consiglio ha inoltre confermato l'avvio dei pagamenti destinati alle imprese di autotrasporto, precisando che le verifiche amministrative saranno effettuate successivamente, per accelerare l'accesso ai sostegni economici. 
L'attuazione delle misure e il ripristino della regolare circolazione dei mezzi rappresentano due aspetti particolarmente rilevanti per la filiera ortofrutticola, la cui distribuzione dipende dalla rapidità delle consegne e dalla continuità dei collegamenti logistici. (ga)

In apertura, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Fonti: ANSA, RaiNews