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martedì 26 aprile 2022


Produttori e sementieri, così il binomio diventa win-win

Quello tra produttori e case sementiere è sempre stato un rapporto necessario all’interno della filiera ma oggi è diventato un binomio in grado di apportare vantaggi ad entrambe le parti.

“E’ una vera e propria strategia win-win dove le case sementiere ottengono i giusti feedback sulle potenziali varietà da introdurre sul mercato mentre noi imprenditori ampliamo la nostra visione sui prodotti”. A dirlo a IFN sono Francesca e Rosangela Appio, rispettivamente responsabile amministrativa e responsabile commerciale della Op Primo Sole di Montescaglioso (Matera), azienda da anni impegnata ad affiancare le più importanti ditte sementiere nella selezione delle potenziali nuove varietà di ortaggi come finocchio, cavolfiore, peperone e melone.

In particolare, la Op Primo Sole collabora con le aziende Hm Clause, Seminis e Nunhems. Se con Hm Clause ha sviluppato il brand di cavolo romanesco arancione Amoresco dopo due anni di sperimentazione, con Nunhems ha collaborato relativamente al peperone (Pompeo F1 e Rialto F1), mentre con Seminis ha contribuito al successo dei finocchi Augusto e Cartesio. “In particolare questo ultimo prodotto – sottolineano le sorelle Appio - ci sta aiutando ad ampliare la proposta del Dolce Lucano: ci ha permesso di anticipare le coltivazioni in Basilicata, grazie alla sua capacità di adattamento ai trapianti precoci e ad una raccolta anticipata”.



Ad iniziare questo approccio con le case sementiere è stato Giuseppe Appio, padre di Rosangela e Francesca. “Noi oggi continuiamo la sua tradizione, mettendo a disposizione il nostro sapere, i nostri campi e il nostro magazzino di lavorazione - aggiungono Rosangela e Francesca - allo stesso tempo seguire da vicino la crescita dei prodotti ci permette di capire quali sono le varietà più promettenti, sia in campo che nella fase di lavorazione. Molti finocchi che si trovano in commercializzazione sono infatti passati dalla nostra ‘culla’ ”.

Durante le prove in campo viene testata la coltivabilità delle varietà selezionate dalle case sementiere in diversi ambienti. “Da parte nostra – commentano le sorelle Appio – ci riteniamo fortunate perché abbiamo una visione di campo ma anche di lavorazione e di magazzino: in questo modo valutiamo in anticipo le performance che il prodotto può avere in Gdo. Possiamo selezionare un prodotto con caratteristiche specifiche adatte sia all’agricoltore, al trasformatore e al distributore”. E aggiungono: “Spesso capita che quelle che sono buone varietà in campo, come peso specifico e ottima resa, non lo sono altrettanto per la lavorazione: grazie alla nostra visione a tutto tondo, possiamo dare il giusto feedback”.

Il binomio è vincente anche per le case sementiere, che possono ottenere in questo modo una valutazione precisa e puntuale, considerato che sviluppare nuove varietà significa fare investimenti importanti. Spesso il risultato sfocia in co-branding tra produttori e case sementiere, in grado di generare importanti risultati a livello di comunicazione.



Tra gli ultimi prodotti presentati all’Op Primo Sole durante un open day dedicato c’è stato il finocchio invernale 43031 di Hm.Clause. Tra i suoi progetti di sperimentazione, l’azienda può vantare anche una collaborazione con l’università della Basilicata relativa alle tecniche di coltivazione delle fragole. ”È sempre un piacere per noi ospitare e condividere il nostro sapere con gli altri operatori della filiera. Solo insieme possiamo crescere più forti” concludono le sorelle Appio.

“L’inizio del sodalizio con Giuseppe Appio e con l’intera Op Primo Sole risale ormai a molti anni fa - spiega Fabrizio Poletti, area manager Sud per Seminis - Negli anni si è sviluppato e consolidato, includendo anche Rosangela e Francesca, le due figlie del titolare, oggi vere e proprie #donnedellortofrutta, che rappresentano, oltre che l’orgoglio del loro papà, anche il futuro dell’attività. Ad accomunare Seminis e Primo Sole è senza dubbio un approccio commerciale simile, nel quale il cliente è al centro di ogni decisione e la soddisfazione delle sue necessità è una priorità. Il nostro impegno nel creare nuove varietà di finocchio e nel testarne l’adattamento ai vari ambienti ci ha fatto incontrare questa azienda esemplare che, da sempre, ha creduto fermamente in Augusto e Cartesio, contribuendo alla loro affermazione sul mercato anche grazie all’ambizioso progetto Dolce Lucano. Per questo, in un certo senso ci sentiamo partecipi del grande successo che sta riscuotendo questo innovativo progetto, nato dalla passione e dall’impegno della famiglia Appio: sono certo che Peppino non ce ne vorrà se mi permetto di dire che ce ne consideriamo quasi i padrini!”.
Sempre sui finocchi Augusto e Cartesio interviene anche Elisabetta Martella, market developer finocchio per Seminis: “Sono varietà di finocchio che presentano caratteristiche genetiche innovative molto apprezzate dal mercato. Pur avendo cicli diversi, il primo per raccolte da ottobre a metà novembre e il secondo da gennaio a marzo, sono accomunati da una grande uniformità, qualità e produttività, ma soprattutto da una tendenza all’arrotondamento precoce del grumolo che garantisce la massima flessibilità in fase di raccolta”.



Una collaborazione di lunga data è quella tra Op Primo Sole e l’azienda sementiera Hm Clause. “Collaboriamo con Op Primo Sole da più di venti anni – dicono dall’azienda – si è instaurato un vero e proprio rapporto di fiducia. Ultimamente siamo stati ospiti nei loro terreni per l’open day dedicato al finocchio HMC 43 031 F1, a cui hanno partecipato i più importanti commercianti della zona”. 
“In quell’ambito – continuano – abbiamo mostrato l’omogeneità del prodotto, di forma perfettamente tondeggiante già in fase di crescita, oltre alla possibilità di raccolta anche se non in piena fase di maturazione”. Hm Clause ha collaborato con l’azienda produttrice anche per Amoresco: “Il brand Amoresco offre una gamma di cavoli romaneschi che si tinge di colore, a cominciare dall’arancione, una vera e propria innovazione per il settore che è stata nominata anche alla prossima edizione di Fruit Logistica Innovation Awards 2022 – sottolineano da Hm Clause – grazie alle due prime varietà inserite nella gamma Amoresco, (Amo 125 e Amo 145) la stagione parte da novembre per arrivare fino a fine marzo e rappresenta un prodotto attraente per i punti vendita, oltre ad essere un marchio riconoscibile e un prodotto originale anche per i più piccoli, salutare e buono da mangiare allo stesso tempo”.

“La collaborazione tra Nunhems/Basf, Giuseppe Appio e l’intera Op Primo Sole risale a circa 10 anni fa, grazie all’introduzione della coltura del peperone – spiega Giovanni Orioli, account manager peperone per Basf - L’opportunità nacque dal bisogno dell’Op di integrare reddito nel periodo estivo generando nuove occasioni di lavoro per i soci in una stagione in cui gli spazi di magazzino permettono un’agevole gestione del prodotto che vede una doppia collocazione commerciale: fresco e industria. Il rapporto è andato consolidandosi negli anni, grazie ad una condivisione di valori, dove il cliente è al centro e la priorità assoluta è quella di soddisfare i suoi bisogni”.
E continua: “Attualmente l’Op Primo Sole coltiva gran parte del nostro assortimento peperone e in particolare Pompeo F1 e Rialto F1, che rappresentano le varietà della tipologia Lamuyo più diffuse e apprezzate dal mercato industria, mentre Balzac F1 viene coltivato in tunnel per cogliere le opportunità del mercato fresco. Vesuvio F1 è l’ultima introduzione della gamma peperoni coltivata dall’Op Primo Sole, una tipologia che si presta a raggiungere l’interesse dei consumatori più tradizionali”.
E conclude: “Con l’azienda realizziamo inoltre molti campi prova per valutare le varietà più performanti e predisposte all’innovazione. La forte collaborazione ci ha permesso di organizzare importanti iniziative, come il Pepper’s Day, che ha visto la partecipazione di oltre 300 ospiti tra coltivatori, tecnici, giornalisti, rappresentanti del mondo industriale e del mercato fresco, testimoniando l’interesse per il peperone e l’attenzione per progetti di successo. La collaborazione ed il rapporto di reciproca fiducia che si sono instaurati con Op Primo Sole sono alla base dei nuovi progetti, alcuni dei quali già in itinere”.

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