«Fragole, vendite buone ma vige l'incertezza»

Baù (Fruver): «Mercato bloccato, spiccano le nuove varietà prodotte in Sicilia»

«Fragole, vendite buone ma vige l'incertezza»
Se le fragole hanno sempre conosciuto un boom delle vendite in prossimità della festa di San Valentino, quest’anno il trend è un po’ cambiato. “Non abbiamo avuto il classico ‘assalto’ alle fragole come gli anni passati”, spiega a IFN Beatrice Baù, venditrice specializzata in fragole della ditta Fruver che opera presso il mercato di Verona.

 

E continua: “Abbiamo si venduto prodotto ma sui mercati vige un umore di incertezza che porta ad acquisti più controllato ed oculati. Al di là delle fragole, è un discorso che vale in maniera generalizzata per tutti i prodotti ortofrutticoli”. Una situazione che si ripercuote sui prezzi, su cui “non si è registrata nessuna impennata, siamo rimasti in scia con i prezzi della settimana: anche i fornitori si aspettavano qualcosa di più ma non abbiamo assistito a rialzi” commenta la venditrice.



Fortunatamente sui banchi il prodotto non manca ed è di alta qualità. "La maggior parte della merce adesso arriva dalla Basilicata, perlopiù merce a peso mentre la Sicilia offre i frutti in padellina da 2 chilogrammi - dice Baù - la produzione della Basilicata, anche se non ancora nel pieno, è presente con Rossetta, Melissa e Candonga® mentre la Sicilia predilige la classica Fortuna". 



La venditrice sottolinea come tra i produttori siciliani si inizi a respirare aria di innovazione: “Alcuni di loro hanno introdotto nuove varietà - dice la venditrice - più tardive ma anche più buone, come Melissa, Calinda, Marisol".
Quella delle varietà alternative si sta rivelando una scelta vincente anche sui mercati, dove i frutti sono premiati con quotazioni più alte della media.

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