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venerdì 20 settembre 2019


Carburante agricolo, agevolazioni nel mirino del governo

Slitta il Decreto legge sull'emergenza climatica: la bozza del ministro Sergio Costa ieri non è finita sul banco del Consiglio dei ministri, ma le anticipazioni sul provvedimento (clicca qui per leggere la nostra notizia di ieri) hanno sollevato diversi malumori.

E proprio per approfondire alcuni aspetti, in particolare il taglio dei sussidi ambientalmente dannosi e le coperture economiche, l'esecutivo ha scelto di non correre troppo sull'approvazione del provvedimento. 

I tagli ai sussidi fiscali ambientalmente dannosi colpirebbero l'agricoltura e l'autotrasporto: il carburante agricolo e per autotrazione, infatti, gode di un regime vantaggioiso e la bozza del decreto preve la riduzione degli incentivi del 10% a partire dal prossimo anno fino a un progressivo annullamento entro il 2040.

Coldiretti definisce "insostenibile" la proposta di riduzione dei sussidi ritenuti ambientalmente dannosi. "La misura colpirebbe paradossalmente anche i carburanti agricoli - sottolinea il presidente Ettore Prandini - senza i quali verrebbe messa a rischio la quotidiana manutenzione di gran parte del territorio nazionale, lasciato all’abbandono e al dissesto idrogeologico, e compromessa la competitività del Made in Italy agroalimentare”.



Conftrasporto-Confcommercio è allarmata per i possibili tagli. “Se così fosse, il provvedimento sarebbe un clamoroso autogol per lo Stato”, commenta il vicepresidente Paolo Uggè. “I tagli lineari che riguardassero l’autotrasporto sarebbero quantomeno inaccettabili, innanzitutto perché il governo verrebbe meno all’impegno assunto con la categoria - spiega Uggè - In secondo luogo perché in questo modo si penalizzerebbero anche i mezzi pesanti meno inquinanti come gli euro 6, con il solo risultato che i camion di tutte le categorie farebbero rifornimento all’estero, con una perdita per le imprese italiane di distribuzione e per le casse dello Stato”.

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