Economia
Zespri vede un altro raccolto record: verso 800 mila tonnellate
SunGold leader della redditività: PLV per ettaro oltre 90 mila euro nelle stime 2025/26

Zespri ha pubblicato sul suo sito le previsioni definitive per la stagione 2025/26, con rese per ettaro attese su livelli record per tutte le principali categorie e conseguenti PLV/ettaro che superano 90 mila euro per il kiwi SunGold. Rispetto alle stime di novembre, aumentano le proiezioni per “tray” (padella monostrato da 3,6 kg, ndr) di Zespri Green, Organic Green e Organic SunGold, che si collocano oltre la parte alta degli intervalli precedenti; restano invece allineate alle indicazioni autunnali le rese per padella di Zespri SunGold, Sweet Green e RubyRed. Il CEO Jason Te Brake sottolinea che la forte domanda globale ha permesso a Zespri di collocare un raccolto record di circa 215 milioni di padelle, pari a circa 774 mila tonnellate, a prezzi definiti molto favorevoli per i coltivatori. “Le previsioni riflettono le vendite consistenti in Europa e Nord America in questa stagione, insieme a un finale più positivo in Asia, dopo le difficoltà di inizio stagione.” Anche la stagione di fornitura nell’emisfero settentrionale procede bene, contribuendo a mantenere lo spazio a scaffale e la presenza del brand tutto l’anno: con volumi in aumento del 27%, la finestra di vendita si estenderà fino a metà marzo, circa un mese in più rispetto alla scorsa stagione. Con l’arrivo della nuova frutta neozelandese da metà aprile Zespri, punta a ridurre ulteriormente il gap di approvvigionamento. “È stato uno sforzo collettivo di tutto il settore per fornire un raccolto così abbondante e soddisfare la crescente domanda della nostra frutta; è davvero gratificante essere sulla buona strada per restituire un valore elevato ai coltivatori, incluso un ritorno previsto di 10 dollari neozelandesi (circa 5 euro) a padella per i coltivatori di frutta verde.”

Guardando avanti, Te Brake evidenzia che le prime stime indicano un altro raccolto record, nell’ordine di 220 milioni di padelle (circa 800 mila tonnellate): in questo scenario, un buon avvio di stagione e una gestione rigorosa della qualità saranno determinanti per massimizzare e difendere il valore. “Ci stiamo concentrando sull'avvio tempestivo dei nostri programmi di vendita in modo da poter capitalizzare sulla forte domanda della nostra frutta e ridurre il rischio di perdita di qualità a fine stagione per i nostri mercati.” E ancora: “Vendere un'ampia parte del raccolto all'inizio della stagione contribuirà a evitare le problematiche di qualità della frutta a fine campagna che abbiamo riscontrato con SunGold la scorsa stagione, con un'attenta gestione dell'inventario e l'immissione della nostra frutta nei mercati giusti al momento giusto, anch'essi fondamentali per ottimizzare i profitti dei coltivatori.” Tra le misure annunciate, l’azienda prevede di rafforzare i controlli onshore per bloccare eventuale frutta sotto standard e di lavorare a una revisione della qualità a livello di settore: “Abbiamo in programma questa stagione di aumentare i nostri controlli onshore in modo da escludere dai mercati qualsiasi frutto di qualità inferiore, e stiamo anche lavorando a una revisione della qualità a livello di settore, a dimostrazione della risposta collettiva di cui abbiamo bisogno per fornire frutta che rispecchi il nostro marchio premium.”
La prossima settimana il comparto si ritroverà a Mount Maunganui per la conferenza Momentum 2026, dove Zespri è pronta a condividere la strategia 2035, orientata a creare valore per coltivatori e azionisti con l’ambizione di diventare il marchio di frutta più sano al mondo. I risultati finali di stagione saranno pubblicati a maggio. Nel frattempo, il gruppo neozelandese ha diffuso le previsioni economiche di febbraio 2025/26 per padella e per ettaro: da segnalare la trasparenza del dato e livelli di redditività attesi interessanti, con una PLV/ettaro del kiwi verde prevista a quasi 60 mila euro, in crescita rispetto ai 45 mila dell’anno precedente. Best performer il SunGold, con una PLV oltre 90 mila euro, in lieve aumento rispetto agli 86 mila della passata campagna. (lg)




















