Tra uva al capolinea e clementine nell’ombra, fase transitoria all’ingrosso

Carlo Quirico (Caat Torino): «Tante richieste di referenze estive»

Tra uva al capolinea e clementine nell’ombra, fase transitoria all’ingrosso

Italia divisa in due dal meteo: al Nord arrivano le piogge, con temperature che scendono al di sotto dei 15° mentre al Sud le giornate sono quasi estive. Questo scenario influenza le contrattazioni nei mercati all’ingrosso che vivono una fase transitoria, come racconta a IFN Carlo Quirico – grossista che opera al Caat di Torino con uno stand.

“Tanti clienti ancora chiedono referenze tipicamente estive ma, ormai, siamo proiettati verso la campagna autunno-invernale. La merce di stagione non decolla; soprattutto le clementine non riescono a trovare spazio adeguato a causa della qualità non eccelsa; non ci sono state le escursioni termiche che permettano agli agrumi di esprimere al meglio le caratteristiche organolettiche. Per il prodotto calabrese i prezzi oscillano da 1 €/kg sino a 2 €/kg in base alla pezzatura”. 

“Per quanto riguarda la frutta, possiamo dire che l’uva sta concludendo la stagione in bellezza grazie ad una qualità eccellente. La varietà Italia viene venduta tra 2 e 2,80 €/kg e anche la pizzutella ha quotazioni simili. Con le mele la stagione è iniziata con prezzi sostenuti, per una Golden di qualità in cassa si oscilla da 0,80 a 1 €/kg. Per le pere la dinamica è analoga, l’Abate scarseggia e i prezzi per le pezzature più grandi oscillano da 2,70 sino a 3 €/kg. le varietà Conference e Decana, provenienti da Belgio e Olanda, fanno registrare quotazioni tra 1,60-1,80 €/kg”.

“Ortaggi che provengono da areali del Sud come finocchi, broccoli e cime di rapa subiscono le temperature ancora alte. Durante il trasporto devono addirittura essere refrigerati con il ghiaccio per raffreddare il prodotto.
Attendiamo ancora qualche settimana per entrare nel vivo con le vendite autunno-invernali", conclude il grossista.