Syngenta, datterini resistenti al ToBRFV ma il driver resta la qualità

Bruno Busin: «Programmi di ricerca focalizzati sulla resistenza senza tralasciare gusto, dolcezza e shelf-life»

Syngenta, datterini resistenti al ToBRFV ma il driver resta la qualità

Il Tomato Brown Rugose Fruit Virus è il nemico giurato del pomodoro in questo momento e per i produttori sta diventando la sfida principale da affrontare dato che questo virus può compromettere gran parte del raccolto con percentuali che arrivano a sfiorare il 70%. Le principali aziende sementiere hanno sviluppato programmi di ricerca per arginare questa piaga dell’orticoltura: ma il rovescio della medaglia è che gli sforzi condotti per fronteggiare il ToBRFV tendono a distrarre dalla ricerca della qualità. Questo è un rischio che la filiera non può permettersi e lo sa bene Syngenta Vegetable Seeds che da sempre focalizza le attività di ricerca su questo ultimo aspetto strategico.

Bruno Busin, Product Development Specialist Solanacee Syngenta Vegetable Seeds

Come spiega a IFN Bruno Busin, Product Development Specialist Solanacee Syngenta Vegetable Seeds, la qualità e le caratteristiche organolettiche devono restare il driver principale.  “I nostri programmi di ricerca, infatti, sono orientati allo sviluppo di varietà con ampio pacchetto di resistenze senza compromettere altri aspetti importanti quali: qualità del frutto in termini di gusto, colore e conservabilità. Per vincere la sfida del Tomato Brown non dobbiamo deludere altre aspettative e offrire alla filiera un prodotto con parametri in linea con i nostri standard qualitativi”.

Crystelle

Per questo motivo Syngenta ha deciso di sviluppare il logo “ToBRFV Resistant”. “Il nostro logo aiuta i produttori - spiega Busin - nella scelta di un pomodoro resistente ma in grado di garantire rese adeguate unitamente a elevati standard merceologici. Ovviamente, anche nell’imminente Fruit Logistica dedicheremo ampio spazio alle varietà resistenti al ToBRFV, aprendo una finestra dedicata alle quattro nuove varietà di datterino con pacchetti di resistenza completi e di elevato pregio”.
I datterini sono i pomodori snackabili per eccellenza, per questo motivo nello sviluppo della nostra gamma - racconta Busin - abbiamo cercato di preservare tutte le caratteristiche richieste dai consumatori: gusto, croccantezza, dimensione, colore e aroma. Tutte le novità proposte sono adatte alla coltivazione in serra tradizionale o tecnologica”.

Emyelle

Crystelle: raccolta a frutto singolo che combina produzione, dolcezza e gusto, produzione di frutti uniformi sia di dimensione che di colore rosso intenso. Particolarmente adatta alle coltivazioni in serra passiva. Ha le tipiche fossette laterali tipiche della genetica Syngenta e si adatta alle temperature più fredde;

Emyelle: Si adatta alle coltivazioni in serra anche con bassa tecnologia e alle coltivazioni di contro stagione. Ha ottime caratteristiche organolettiche e Ottima Shelf-life. Inoltre, è anche altamente resistente al TYLCV;

Sicybelle: Il nome racconta per quale areale è stato sviluppat; varietà adatta per coltivazioni in serra passiva di contro stagione e per raccolte a frutto singolo. Frutti che spiccano per il colore rosso acceso. Resistente al ToBRFVT, al TYLCV e alle spaccature dei frutti;

Adorelle: Varietà per produzioni di elevata qualità per il segmento di alta gamma. I frutti sono di colore rosso con le tipiche fossette laterali. Pianta di buon vigore e con ottima capacità generativa, con brix e sapore sempre elevati.

Sicybelle

“Per noi Fruit Logistica sarà il palcoscenico adatto a raccontare e mostrare i risultati della nostra ricerca”, conclude Busin.
Per informazioni sul ToBRFV (clicca qui per approfondire).

Foto d'apertura: Adorelle