Syngenta al Food & Science Festival: “Biologicals e IA guideranno la nuova agricoltura”

Al convegno di Mantova istituzioni, ricerca e filiera a confronto su competitività, sostenibilità e innovazione

Syngenta al Food & Science Festival: “Biologicals e IA guideranno la nuova agricoltura”

In uno scenario globale segnato da forti tensioni sulle catene di approvvigionamento e da eventi climatici estremi, l’agricoltura è chiamata a rafforzare la propria capacità di adattamento e di risposta. È il messaggio emerso dall’evento “Il Filo che ci unisce: ieri, oggi e il domani dell’agricoltura”, organizzato da Syngenta nell’ambito della decima partecipazione al Food & Science Festival di Mantova, edizione 2026 dedicata al tema “Traiettorie”. L’incontro ha riunito istituzioni, ricerca, imprese e rappresentanti della filiera per fare il punto sull’evoluzione del comparto nell’ultimo decennio, sotto la spinta di driver come cambiamento climatico, sostenibilità, progresso tecnologico e regolamentazione, e per individuare le priorità su cui costruire competitività e resilienza: semplificazione dei processi, accelerazione della ricerca e digitalizzazione per ottimizzare decisioni agronomiche e interventi in campo.

Al convegno sono intervenuti l’On. Herbert Dorfmann, membro della Commissione AGRI del Parlamento europeo; la senatrice Silvia Fregolent, vicepresidente della Commissione agricoltura e membro della Commissione ambiente; l’On. Antonella Forattini, membro della XIII Commissione Agricoltura alla Camera; Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia; Olivier de Matos, direttore generale di CropLife Europe; Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale del CREA; Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura; Antonio Casana, vicepresidente Unione italiana Food; Pierdomenico Perata, Professore di Fisiologia Vegetale presso la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e Riccardo Preve, Consigliere delegato di Riso Gallo.

Ad aprire i lavori è stato Massimo Scaglia, Amministratore Delegato di Syngenta Italia. “Dalla nostra prima partecipazione al Food & Science Festival sono passati dieci anni: un arco di tempo che ha visto l'agricoltura cambiare profondamente sulla spinta di fattori che ne hanno riscritto le regole e hanno imposto a noi operatori una riflessione profonda sulla competitività e sulla tutela dei nostri standard produttivi”, ha dichiarato. “In questo scenario l’innovazione, così come la difesa integrata delle colture, è diventata una necessità imprescindibile per garantire buone rese, diminuire l’impatto ambientale e tutelare la salute del consumatore. Sono tematiche sulle quali registro una sensibilità crescente anche tra le istituzioni e ne sono felice perché una politica che riconosce il valore dell’innovazione agronomica può costruire un quadro regolatorio più adeguato e sostenere la competitività dell’agricoltura italiana”.
All’evento era presente anche Alberto Piaggesi, Presidente di Syngenta Italia, il cui intervento ha descritto come l’azienda stia accompagnando l’evoluzione dell’agricoltura integrando innovazione tecnologica e ricerca avanzata. Piaggesi ha evidenziato in particolare il ruolo dell’intelligenza artificiale nel rendere più rapide ed efficaci le fasi di progettazione e sviluppo di soluzioni all’avanguardia, e ha indicato nei biologicals una leva strategica per il futuro, per ampliare le soluzioni a disposizione degli agricoltori.

“In Italia c’è bisogno di promuovere cultura scientifica e queste iniziative sono importanti per raccontare quanta ricerca e innovazione ci siano dietro l’agricoltura”, ha detto Maria Chiara Zaganelli, Direttore generale del CREA. “Gli agricoltori oggi lavorano con una nuova consapevolezza in termini di rispetto del suolo, utilizzo di risorse idriche e  agrofarmaci. L'innovazione varietale, agronomica e tecnologica li supporta proprio in questo senso, aiutando a razionalizzare e ad ottimizzare gli input,  producendo di più  con meno e favorendo così una maggiore sostenibilità ambientale ed economica”.
“La sostenibilità in agricoltura e l’agricoltura rigenerativa, se applicate nel modo giusto, possono essere uno strumento di aumento di efficienza e contenimento dei costi per gli agricoltori” dichiara Riccardo Preve, Consigliere Delegato di Riso Gallo. “È nostro dovere come azienda favorire la condivisione di esperienze e buone pratiche all’interno della filiera”.
“L'Europa contribuisce al 17% del PIL agroalimentare mondiale: siamo una potenza. Eppure, come reso evidente dalla crisi di Hormuz, dipendiamo molto dall'estero in quanto a input produttivi. È tempo che le istituzioni europee diano un segnale forte riconoscendo l'agricoltura come asset strategico. Dobbiamo muoverci presto e uniti. È in gioco la sicurezza alimentare", ha affermato Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura e COPA-COGECA. (aa)

Fonte: Ufficio stampa Syngenta