Pomodoro: volano i prezzi su tutte le tipologie

Datterino a +20%, ciliegino a +29% e varietà a grappolo al +16%

Pomodoro: volano i prezzi su tutte le tipologie

L'aggiornamento odierno di BMTI sull’andamento dei prezzi all’ingrosso del comparto ortofrutticolo rilevati anche nei mercati della Rete Italmercati, conferma una tendenza generale al rialzo dei prezzi, ad eccezione di alcuni prodotti, spinta da fattori climatici avversi e dall'incremento dei costi logistici e di produzione. 
Rispetto alla scorsa settimana, per i prodotti siciliani come melanzane, peperoni e zucchine si registra stabilità, sebbene su livelli molto alti rispetto al 2025. In particolare, le melanzane registrano un incremento annuo vertiginoso del +121% arrivando a costare 3,20 euro/Kg a fronte di 1,45 euro/Kg del 2025 ma nessuna variazione rispetto alla scorsa settimana.
I rincari più significativi della settimana continuano a riguardare i pomodori, con il Ciliegino che sale del 29% in soli sette giorni e il Datterino del 20%. Piccadilly a 4,00 euro/kg, a fronte dei 2,10 euro/Kg del 2025 (+90%) mentre la varietà a grappolo, il più consumato in questo periodo, conferma un aumento annuo del 44% e del 16% rispetto alla scorsa settimana. In questo periodo dell'anno, l'approvvigionamento di pomodori, peperoni e melanzane dipende in larga misura dalle produzioni di Spagna, Nord Africa e Sicilia. Tuttavia, l'impennata dei costi logistici e il caro petrolio hanno ridotto la convenienza delle importazioni a lunga percorrenza da mercati come il Marocco e la Spagna. Questa dinamica, unita a una bassa disponibilità di prodotto causata da fattori ambientali, come il ciclone Harry, ha spinto al rialzo i prezzi del prodotto nazionale, con picchi che per alcune varietà di pomodoro sfiorano il raddoppio rispetto allo scorso anno. (lg)

Tabella prezzi e variazioni ortofrutta

Fonte: elaborazioni BMTI sui dati dei mercati all’ingrosso Italmercati