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Ortofrutta Lcc, discount in ritardo sui format classici della Distribuzione moderna
La crescita a valore è sostenuta dal prezzo medio mix

Anche nella settimana 14 l’ortofrutta Lcc registra un andamento negativo. Le vendite a valore crescono grazie all’aumento del prezzo medio mix, mentre i volumi restano stagnanti. Su questo quadro pesa in modo significativo la performance del discount, che dall’inizio dell’anno si conferma il canale fisico più debole. In particolare, alcune categorie mostrano nel discount risultati nettamente peggiori rispetto all’andamento complessivo della Gdo: tra queste, patate, mele e pomodori a peso imposto spiccano sia per rilevanza nei volumi sia per il delta di performance rispetto alla Gdo nel complesso.

Nella settimana analizzata, le vendite a valore dell’ortofrutta a peso imposto crescono del 3%, in linea con l’aumento del prezzo medio mix. Un dato che conferma, di fatto, la stabilità dei volumi venduti. Il quadro cambia però sensibilmente nell’analisi per canale: supermercati e liberi servizi mostrano una crescita sostenuta, rispettivamente del 5% e del 7% a volume, mentre ipermercati e discount registrano una flessione del 2% e del 3%. Una dinamica che riflette quanto osservato anche nel progressivo da inizio anno, dove i singoli canali presentano andamenti analoghi e il discount si conferma il canale con la performance peggiore, in calo del 3%.

Nel perimetro dell’ortofrutta Lcc, analizziamo ora l’andamento delle macrocategorie nei format classici della Gdo e nel canale discount, per approfondire le dinamiche che stanno penalizzando quest’ultimo. A fronte di una sostanziale stabilità dell’ortofrutta Lcc nella Gdo e di una flessione del 3% nel discount da inizio anno, la frutta registra volumi in calo in entrambi i casi, ma con un andamento più negativo nel discount (-7%) rispetto alla Gdo (-4%). Nella verdura, invece, la Gdo cresce del 4%, mentre il discount resta stabile. Fa eccezione la IV-V Gamma, dove il discount mostra una performance migliore (+4%) rispetto al dato complessivo della Gdo (+2%), ma in termini di volumi questa macrocategoria pesa relativamente poco. In sintesi, il discount soffre nella frutta ma, soprattutto, nella verdura, dove non riesce a intercettare la crescita registrata dagli altri formati della Gdo.

L’ultimo livello di analisi riguarda una selezione di categorie: quelle più rilevanti per volumi venduti nell’ortofrutta a peso imposto e quelle che mostrano i divari più marcati tra Gdo in complesso e discount. In testa troviamo patate, mele e pomodori. Il caso più evidente è quello delle patate, dove la Gdo cresce in modo sostenuto (+4%), mentre il discount arretra con una dimensione del trend speculare (-4%). Nelle mele, la Gdo resta stabile, a fronte di una flessione del 5% nel discount. Nei pomodori, invece, il calo interessa entrambi i canali, ma con intensità molto diversa: -3% nei classici canali della Gdo e -10% nel discount.
A questo divario contribuiscono anche altre categorie vendute a peso imposto, come cipolle, limoni e soprattutto kiwi: in quest’ultimo caso, a fronte di una crescita del 9% nella Gdo, il discount registra una flessione del 4%, con un gap di 13 punti. Differenze significative si osservano anche in altre orticole, come aromi e zucchine, per le quali il gap raggiunge, rispettivamente, i 15 e gli 11 punti.
Il quadro conferma quindi una minore capacità del discount di intercettare le dinamiche di crescita, o di limitare la perdita, in alcune categorie chiave dell’ortofrutta Lcc, cosa che si riflette sui trend Generali e il risultato del comparto.


Quick Service è il servizio “espresso” del Monitor Ortofrutta di Agroter sull’analisi settimanale delle vendite di ortofrutta, per dare agli operatori il polso di un mercato di difficile interpretazione con gli strumenti classici.
Il servizio prevede:
Trend delle vendite settimanali del Largo Consumo Confezionato (LCC) e i suoi reparti, per tutti i canali della Gdo
Trend delle vendite settimanali e mensili del reparto ortofrutta (compreso il peso variabile)
Overview mercati ortofrutticoli
Per maggiori informazioni sul servizio Alfonso Bendi – Research & Consulting Director Agroter alfonso@agroter.net


















