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Ortofrutta in Gdo: aprile riporta stabilità nei volumi. A valore incide il prezzo medio mix
Le vendite di ipermercati e supermercati si assestano a volume, mentre IV-V Gamma si conferma la macrocategoria più dinamica

Le analisi del Monitor Ortofrutta di Agroter, realizzate in collaborazione con Circana, evidenziano ad aprile un riassestamento delle vendite nel reparto ortofrutta rispetto al mese precedente. La crescita del prezzo medio mix sostiene il risultato a valore. Tra le categorie, la IV-V Gamma si conferma la più solida del mese, trainata soprattutto dalla ripresa delle insalate miste. Sul fronte della frutta, il trend negativo è legato principalmente ad agrumi e pere, mentre nella verdura si registrano rallentamenti per diversi prodotti, in particolare i pomodori.

Le vendite di ortofrutta in ipermercati e supermercati risultano sostanzialmente stabili a volume rispetto al 2025 (-0,2%), in recupero rispetto alla flessione registrata a marzo. A incidere negativamente sul dato è soprattutto la frutta (-1,2%), mentre la verdura mostra una crescita contenuta (+0,4%) e la IV-V Gamma si conferma la macrocategoria più dinamica (+4%).
Il prezzo medio mix aumenta del 7%, contribuendo in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi economici del reparto. In questo scenario, frutta (+5,9%) e verdura (+9%) mostrano andamenti simili, mentre la IV-V Gamma resta ancora stabile sotto questo profilo.

Tra le categorie frutticole spiccano le fragole, che tornano a crescere (+9,8% a volume), dopo un avvio di campagna complesso. Banane e mele si confermano solide (+2%), così come i frutti di bosco, vera rivelazione del periodo (+19%). La frutta esotica continua a registrare un andamento positivo, seppur con un ritmo più contenuto rispetto al passato (+5,4%), mentre il kiwi mette a segno un’ottima performance (+20,7%).
Al contrario, arance (-21,4%), clementine e mandarini (-5,3%) e pere (-6,6%) penalizzano il risultato complessivo della frutta.

Nella verdura si osserva un forte effetto inflattivo in diverse orticole, in particolare nei pomodori (+37,2% nel prezzo medio mix) e nei finocchi (+34,1%), accompagnato da un netto calo dei volumi, rispettivamente pari a -12,7% e -17,5%. Una dinamica simile interessa anche altre categorie, come asparagi e crucifere. Nel complesso, tuttavia, patate, zucchine e insalate mantengono una buona tenuta a volume, contribuendo a sostenere la macrocategoria.

Nei prodotti servizio, le insalate mono continuano a crescere a volume (+5,7%), mentre ad aprile tornano in territorio positivo anche le mix (+3,7%), dopo due anni in flessione, dando nuovo slancio ai trend complessivi. Restano invece in difficoltà le arricchite e le crudité, rispettivamente a -5,8% e -12,9%, che continuano ad accumulare performance negative mese dopo mese. In crescita le altre categorie, con un risultato particolarmente positivo per le verdure cotte di V Gamma (+11,9%).
Nel complesso, aprile restituisce quindi un reparto ortofrutta in fase di assestamento, con volumi quasi stabili ma dinamiche molto differenziate tra le categorie. La crescita del prezzo medio mix sostiene il valore, ma il rallentamento di alcune referenze chiave, soprattutto nella frutta e in diverse orticole, conferma la necessità di presidiare con attenzione l’equilibrio tra prezzi, volumi e capacità di attrazione del reparto. (lg)


















