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Melone Mundial, il profumo della nuova stagione: primi stacchi a fine marzo
Domenico Raneri: “Si lavora per l’Igp, la campagna 2026 parte sotto buoni auspici”

Il “profumo” di melone Mundial è ormai nell’aria; infatti, come conferma il presidente Domenico Raneri, il prossimo mese si inizierà con gli stacchi dei primissimi frutti. Raneri, oltre a confermare che gli stacchi non tarderanno ad arrivare e che si prevede un buon inizio per la campagna commerciale, racconta di uno scenario idrico letteralmente opposto rispetto all’anno scorso. “Un inizio 2026 segnato da intense giornate di pioggia ed eventi climatici estremi, di sicuro non è stato utile per i trapianti nei terreni pianeggianti che hanno assorbito parecchio a livello radicale. L’aspetto positivo che abbiamo gli invasi di nuovo pieni e possiamo irrigare serenamente”.

“Ma come numero di piante trapiantate siamo in linea con l’anno scorso. I primi stacchi di prodotto verranno fuori già a fine marzo; le aree dedicate al melone Mundial sono rimaste invariate e, in alcuni casi, hanno registrato un incremento nei trapianti di fine gennaio. Questo fenomeno è dovuto alla domanda crescente dei consumatori, che attendono con impazienza i frutti. Tuttavia, le sfide non mancano”.
“Non vediamo l'ora di iniziare questa nuova stagione, che speriamo sia ricca di soddisfazioni”, aggiunge il presidente. Per il 2026 ci aspettiamo una stagione entusiasmante per il Consorzio Mundial di Licata, che continua a distinguersi nel settore grazie all'innovazione e all'attenzione alla qualità del prodotto.

Ovviamente il focus è l’ottenimento dell’Igp che avverrà molto probabilmente l’anno prossimo. “L’ottenimento dell’Igp rappresenterà un importante strumento di competitività per produttori e distributori, rafforzando il posizionamento del melone di Licata all’interno di un mercato sempre più attento alla qualità, alla sostenibilità e all’origine dei prodotti ortofrutticoli”.











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