Dal campo
Maltempo, Calabria in emergenza: a rischio la filiera ortofrutticola jonica
Strade interrotte e campagne sommerse nella fascia ionica cosentina

La Calabria stretta nella morsa del maltempo, tra frane e strade allagate. Tragedia sfiorata a Capistrano, nel Vibonese, dove è crollato l'atrio di una scuola, a Taormina (Messina) a causa delle forti piogge è crollato invece un palazzo disabitato nei pressi di Porta Messina.
Il punto sul maltempo in Calabria: allagamenti e tragedia sfiorata
Particolarmente colpito è il territorio della costa ionica cosentina, in particolare i Comuni di Corigliano Rossano, Mirto, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio, dove la pioggia incessante ha provocato allagamenti, smottamenti e difficoltà alla viabilità. La Strada Statale 106, unico punto di raccordo tra la Sibaritide e il Basso Jonio, è finita sott'acqua: il tratto all'altezza di località 'Toscano', a Corigliano Rossano, è allagato, e al momento, il traffico risulta paralizzato. La situazione è critica nel territorio di Crosia, dove le fiumare Trionto e Fiumarella hanno superato gli argini provocando diffusi allagamenti. Nel centro storico, inoltre, si verificata una frana nei pressi delle case popolari, che ha reso necessaria l'evacuazione precauzionale di circa 80 persone. Diverse persone sono rimaste bloccate nelle auto e nelle abitazioni, a causa dell'innalzamento rapido del livello dell'acqua, e sono in corso le operazioni di recupero da parte dei vigili del fuoco. Situazione difficile anche nel Vibonese, in particolare a Gerocarne e Monterosso Calabro, dove diverse frane hanno causato l'interruzione di alcune strade provinciali. Al momento, il Gos (Gruppo Operativo Speciale) dei vigili del fuoco sta operando sulla Strada provinciale 54 Filogaso–San Nicola da Crissa, interessata da smottamenti e colate di fango. Tragedia sfiorata a Capistrano: a causa del maltempo, l'atrio del plesso scolastico di via Marconi ha in parte ceduto, i bambini sono stati fatti evacuare e accompagnati a casa con uno scuolabus e la scuola nei prossimi giorni resterà chiusa.
Coldiretti, ortaggi sommersi e strade franate al sud
Campi di ortaggi sommersi, frutteti danneggiati, strade rurali franate. E’ il primo bilancio stilato dalla Coldiretti sui danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia, con gravi danni soprattutto nelle campagne della Calabria, mentre si sta monitorando la situazione in Basilicata, Puglia e Sicilia. Nel Cosentino si registrano segnalazioni di allagamenti di colture, frane e problemi alla circolazione nei territori dei comuni di Corigliano-Rossano, Mirto Crosia, Calopezzati, Pietrapaola e Mandatoriccio. Nelle altre province danni e disagi soprattutto nella viabilità interna e rurale, con alcune strade provinciali interessate da smottamenti nel Reggino, in particolare nell’area aspromontana. Nel Crotonese si registrano campi allagati e colture interamente sommerse.
Nelle ultime 48 ore sono stati registrati accumuli di pioggia molto elevati, in diversi casi superiori ai 200 millimetri, soprattutto nelle aree interne. Con i terreni ormai saturi d’acqua, il rischio idrogeologico resta altissimo su tutto il territorio regionale. Dall’inizio dell’anno sono 265 gli eventi estremi che si sono abbattuti sul territorio italiano, secondo un’analisi Coldiretti su dati Eswd. (aa)
Fonte: AdnKronos, Ufficio Stampa Coldiretti



















