L’Orto di Eleonora rafforza il segmento premium delle angurie con Gavina Black e Stellata

Esordio per Diamante Nero, un marchio che nasce per un cliente estero con esclusiva dedicata

L’Orto di Eleonora rafforza il segmento premium delle angurie con Gavina Black e Stellata

La campagna delle angurie sarde entra nel vivo con segnali incoraggianti sul fronte qualitativo e con una forte spinta all’innovazione varietale. A fare da traino è l’OP Agricola Campidanese con il brand L’Orto di Eleonora, che punta su referenze identitarie e premium come Gavina, Gavina Black, il nuovo marchio Diamante Nero e la novità assoluta dell’anguria Stellata. “Stiamo vivendo una stagione interessante – racconta il direttore commerciale Salvatore Lotta – siamo partiti circa dieci giorni fa con le angurie tradizionali e da metà aprile con le mini. Stiamo facendo Crimson e striate eccezionali”.

Dopo una primavera caratterizzata da qualche rallentamento produttivo dovuto alle piogge, il clima più favorevole sta accompagnando una crescita graduale dei volumi e soprattutto una qualità che, secondo l’azienda sarda, si sta attestando su livelli molto elevati. “A livello di quotazioni siamo un po’ sotto rispetto all’anno scorso – spiega Lotta – ma dipende dal clima che non ha aiutato. La stagione però deve ancora entrare nel clou e c’è tanto interesse”.
Il progetto più atteso è quello legato a Gavina Black, varietà su cui l’OP sta investendo in modo deciso. “Sarà il prodotto del futuro – sottolinea Lotta – abbiamo avviato anche una partnership importante per dare valore a un prodotto davvero interessante”.

Accanto a Gavina Black debutta anche Diamante Nero, nuovo marchio commerciale sviluppato per un cliente estero che avrà l’esclusiva nel proprio Paese di riferimento. Un progetto che conferma il crescente apprezzamento internazionale per le angurie premium coltivate in Sardegna. “All’estero ci stanno dando grande rilevanza e questo ci rende molto fiduciosi e contenti”, evidenzia Lotta.

Resta centrale anche Gavina, l’anguria premium da 2,5 chilogrammi che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio riconoscibile sul mercato grazie a praticità e qualità organolettiche. “Ci sono tanti estimatori di Gavina e siamo molto contenti del percorso che sta facendo”, osserva il direttore commerciale.
Ma la vera novità della campagna è l’anguria Stellata, progetto sviluppato su 50 ettari in compartecipazione con OP Sermide, OP Primo Sole e Greenyard. Le prime raccolte sono attese tra il 10 e il 15 giugno e l’aspettativa è elevata. “È un’anguria che farà parlare di sé – afferma Lotta – ha un grado zuccherino alto, un gusto stratosferico e una croccantezza unica. A ogni morso senti il crunch: è come guardare la Notte stellata di Van Gogh”.

Nello scenario di una campagna che sta progressivamente prendendo ritmo, l’OP Agricola Campidanese punta dunque su distintività, qualità e segmentazione premium per valorizzare il prodotto anguria, con la Sardegna sempre più protagonista nei programmi commerciali italiani ed esteri.
Spazio anche ai meloni, con il recente avvio del Piel de Sapo, varietà dalla buccia verde retata e dalla polpa bianca e zuccherina, che nell’ambiente pedoclimatico sardo riesce a esprimere al meglio le proprie caratteristiche qualitative.