Dalla distribuzione
Listini degli ortaggi in fibrillazione: zucchine e melanzane toccano quota 3 euro
Celeste (Verde Sud): “La tendenza resta al rialzo anche nelle prossime settimane”

«Il maltempo che ha colpito la Sicilia nell'ultima settimana e il brusco calo delle temperature si stanno facendo sentire in modo molto chiaro sui mercati». A parlare è Eugenio Celeste, co-titolare dell’azienda Verde Sud, attiva all’interno del Mercato ortofrutticolo di Vittoria (Ragusa), uno dei principali hub produttivi del Sud Italia.
Il quadro che emerge è di un mercato decisamente “surriscaldato”, con quotazioni in forte crescita e un’offerta condizionata dal clima. «Le produzioni hanno rallentato – spiega Celeste – e la disponibilità di prodotto è diminuita. Di conseguenza i prezzi stanno salendo rapidamente, soprattutto su alcune referenze chiave».

A prendersi la scena, senza dubbio, è la zucchina. «In questo momento è il prodotto che corre di più – racconta – siamo ben oltre i 3 euro al chilo, valori che non si vedevano da tempo».
Segue il comparto dei peperoni, anch’esso in forte tensione: «Il giallo si colloca poco sopra i 2 euro al chilo, mentre il rosso supera tranquillamente i 2,50 euro. Anche qui l’offerta è limitata e la richiesta rimane sostenuta».

Buona anche la performance della melanzana, che viaggia attorno ai 2,50 euro al chilo, confermando un trend positivo comune a gran parte degli ortaggi. Per quanto riguarda il pomodoro, la situazione è in evoluzione ma con segnali chiari di crescita. «Il ciliegino è attorno ai 2 euro al chilo, ma la tendenza è all’aumento. Il pixel supera i 2 euro, il piccadilly oscilla tra 1,60 e 1,80 euro, mentre il grappolo si sta muovendo verso 1,70–1,80 euro».

Secondo Celeste, lo scenario non è destinato a rientrare nel breve periodo. «Il maltempo ha inciso in modo importante sulle produzioni e nelle prossime settimane prevediamo una situazione stabile, ma con una possibile ulteriore crescita delle quotazioni. Anche la merce rossa potrebbe aumentare ancora». Un contesto, quindi, in cui il clima continua a dettare le regole del mercato e in cui l’ortofrutta torna protagonista, non solo per i volumi ma soprattutto per i prezzi, tornati a livelli decisamente sostenuti.



















