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Kiwi, la Grecia accelera: export in crescita e presenza globale sempre più forte
I dati aggiornati alla 22ª settimana evidenziano una crescita vicina al 10% rispetto allo scorso anno, con aumenti a doppia cifra in quasi tutte le principali destinazioni

La Grecia continua a correre sul mercato internazionale del kiwi e consolida il proprio ruolo di principale competitor dell’Italia. I dati aggiornati al 29 maggio 2026 (22ª settimana commerciale) evidenziano infatti una crescita delle esportazioni elleniche del 9,36% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente, con volumi che raggiungono 234,3 mila tonnellate contro 214,2 mila tonnellate dello scorso anno, come riporta la testata ellenica Froutonea.gr.
Un risultato che conferma la forte competitività del comparto greco e la capacità di presidiare in maniera sempre più efficace i principali mercati internazionali. La Spagna si conferma il primo sbocco commerciale, assorbendo il 15,95% dei volumi esportati, con acquisti in crescita dell’8,17%. Al secondo posto si collocano gli Stati Uniti, che rappresentano il 10,45% del totale e fanno registrare un incremento particolarmente rilevante del 19,34%.
A sorprendere è soprattutto la capacità della Grecia di espandersi in numerosi mercati strategici. I tassi di crescita più elevati si registrano nei Paesi Bassi (+37,40%), in Brasile (+36,82%), nel Regno Unito (+23,64%) e in Germania (+23,63%). Quest’ultima è ancora il primo mercato italiano per eccellenza, ma occorre stare attenti perché il Paese del Mediterraneo continua a rosicchiare quote. Positivo anche l’andamento verso il Canada (+16%), mentre l’Ucraina mantiene volumi sostanzialmente stabili (+1,03%).

Italia acquirente importante, ma in calo
Nel quadro generale emerge però un dato che merita attenzione: tra i principali Paesi di destinazione l’Italia è l’unico a mostrare una flessione significativa. Le esportazioni greche verso il nostro Paese scendono infatti del 13,96%, passando da 21,16 a 18,21 migliaia di tonnellate. Nonostante il calo, l’Italia resta il terzo mercato di destinazione per il kiwi greco, con una quota del 7,77%.
Il dato assume particolare rilevanza considerando che tutti gli altri principali sbocchi commerciali mostrano variazioni positive, spesso a doppia cifra. Un elemento che conferma come la crescita dell’export ellenico sia sostenuta da una domanda internazionale diffusa e da una progressiva diversificazione geografica delle vendite.
Complessivamente, i primi dieci Paesi di destinazione concentrano il 69,11% delle esportazioni greche di kiwi, mentre il restante 30,89% è distribuito su numerosi altri mercati. Numeri (aggiornati on time, a differenza dell’Italia che ha tempi di rilascio molto più lunghi) che evidenziano come la Grecia stia rafforzando ulteriormente la propria presenza internazionale, aumentando i volumi esportati e consolidando il proprio peso competitivo nello scenario mondiale dell’actinidia. (lg)


















