Attualità
Il Mof porta la cucina italiana in Germania
Nella prima giornata focus sulla filiera agroalimentare e visita del Ministro Lollobrigida

La cucina italiana, recentemente riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’umanità, e il ruolo della filiera agroalimentare sono stati al centro della prima giornata di Fruit Logistica 2026, che ha visto protagonista il MOF – Centro Agroalimentare all’Ingrosso di Fondi con un momento di approfondimento dedicato e la visita del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
La partecipazione del MOF alla manifestazione internazionale, in corso a Berlino dal 4 al 6 febbraio, ha registrato fin dalle prime ore un forte interesse attorno allo stand (Hall 2.2 – Stand C01), confermandosi punto di riferimento per operatori, buyer e rappresentanti del sistema agroalimentare, nonché spazio di confronto sui temi strategici del settore ortofrutticolo.
Elemento centrale del day one è stato il focus “Cucina italiana patrimonio dell’umanità: i mercati sono parte di questo successo”, ospitato presso l’Arena MOF. Un momento di confronto dedicato al contributo concreto della filiera agroalimentare e dei mercati all’ingrosso nel garantire qualità, continuità e competitività a una cucina riconosciuta e apprezzata a livello internazionale.
Al dibattito hanno preso parte Enzo Addessi, amministratore delegato del MOF, Fausto Ferrante, chef e ambasciatore della cucina italiana, Vincenzo Di Lucia, vicepresidente di Informare – Azienda Speciale e consigliere di amministrazione della Banca Popolare di Fondi. L’incontro è stato moderato dal direttore del MOF Roberto Sepe, con le conclusioni affidate al presidente del MOF Bernardino Quattrociocchi.
Nel corso della giornata, lo stand del MOF ha inoltre accolto la visita del Ministro Francesco Lollobrigida, a conferma dell’attenzione istituzionale verso il ruolo dei mercati all’ingrosso e delle filiere agroalimentari come asset strategici per il posizionamento internazionale del Made in Italy.

«Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità – ha dichiarato Bernardino Quattrociocchi, presidente del MOF – non riguarda soltanto la dimensione gastronomica, ma valorizza l’intero sistema agroalimentare che la rende possibile ogni giorno. Dietro ogni piatto che racconta l’Italia nel mondo c’è una filiera organizzata, capace di garantire qualità, freschezza e continuità. Il MOF opera in questa direzione come infrastruttura strategica al servizio dei produttori e degli operatori, contribuendo in modo concreto al successo di una cucina che il mondo ci riconosce».
La partecipazione del MOF a Fruit Logistica 2026 prosegue oggi, giovedì 5 febbraio, con il secondo momento di approfondimento dedicato a innovazione, digitalizzazione ed export, all’interno di un percorso che si inserisce nella nuova fase di sviluppo del Mercato, segnata anche dall’avvio degli interventi previsti dal PNRR.
Il MOF è presente a Berlino insieme alle aziende co-espositrici Agrofondi, Agri Peppe, AOP CSC Lazio, Del Prete, Eureka, Forcina Italian Produce e Magliozzi, nell’ambito di un progetto realizzato con il supporto e la collaborazione di Regione Lazio, Comune di Fondi, Camera di Commercio Frosinone Latina, Informare – Azienda Speciale, Banca Popolare di Fondi e Assomercati. (lg)
Fonte: Ufficio Stampa MOF




















