Il 2026 parte in versione green: torna Veganuary e cresce l’onda plant-based

Dal Regno Unito all’Italia, la sfida globale compie 10 anni e coinvolge sempre più consumatori

Il 2026 parte in versione green: torna Veganuary e cresce l’onda plant-based

Ripartito Veganuary (vegan + January), campagna globale che dal 2015 aiuta le persone a provare l'alimentazione plant-based per un mese. Nata 10 anni fa nel Regno Unito, è arrivata in Italia nel 2020 - informa una nota - grazie a Essere Animali, organizzazione no profit per la tutela degli animali allevati e partner ufficiale dell'iniziativa. La campagna, con l'iscrizione sul sito italiano, realizzato da Essere Animali, offre ricette, tre ricettari completi, uno dedicato alle proteine, una guida per principianti, utile per chi non ha esperienza in cucina, e un ricettario dedicato all'alimentazione dei bambini.

Sono proposti inoltre menu settimanali e idee pratiche per colazione, pranzo, cena e snack.
Vengono proposte e -mail giornaliere con consigli di nutrizione e non, ma anche storie, suggerimenti e supporto di migliaia di persone che condividono il percorso. Non mancano sconti su prodotti vegan per il mese di gennaio e segnalazioni di brand e servizi che aderiscono all'iniziativa. "Partecipare a Veganuary - afferma Valentina Taglietti, responsabile alimentazione sostenibile di Essere Animali - significa prendersi cura di sé e del pianeta, un pasto alla volta". "Veganuary - aggiunge - non è "diventare vegan per sempre", è semplicemente provare per 31 giorni, scoprire cose nuove, vedere come ci si sente e decidere che cosa fare dopo. I motivi per iscriversi sono tantissimi, per la salute, perché mangiare vegetale significa più energia, migliore digestione e riduzione del rischio di malattie croniche; per l'ambiente, perché è uno dei gesti più efficaci per diminuire la propria impronta ecologica; per gli animali e un sistema alimentare più compassionevole; e infine per la curiosità, gennaio è il momento perfetto per scoprire nuovi sapori e iniziare l'anno con il piede giusto". (aa)

Fonte: Ansa