Disastro mele in India: crollo della produzione vicino al 70%

Red Delicious è tra le varietà le più colpite

Disastro mele in India: crollo della produzione vicino al 70%

Il comparto melicolo dell'Himachal Pradesh, l'area indiana storicamente più vocata per questa coltura, è in forte ginocchio a causa di una stagione produttiva drammatica. Nelle zone a maggiore densità agricola, infatti, si registrano crolli della produzione che sfiorano il 70%. Come riporta Fresh Fruit Portal, la crisi è stata innescata da una combinazione di eventi climatici estremi che hanno compromesso le fasi biologiche chiave delle piante, come la fioritura e l'allegagione.

La testata locale The Times of India ha raccolto le testimonianze degli agricoltori di territori chiave come Shimla, Kinnaur, Kullu e Mandi. I frutteti sono stati messi a dura prova da un inverno troppo mite, che non ha garantito le necessarie ore di freddo, a cui sono seguiti shock termici improvvisi, gelate tardive, grandinate e precipitazioni anomale.
"La stabilità dei nostri frutteti è stata compromessa già a partire dai mesi invernali," ha spiegato al quotidiano Harish Chauhan, alla guida dell'Associazione locale dei coltivatori di frutta, verdura e fiori. Chauhan ha inoltre evidenziato come i danni registrati nelle fasce collinari a medio-bassa quota non abbiano precedenti storici.

L'impatto differenziato su territori e varietà
La gravità delle perdite non è uniforme, ma cambia sensibilmente in base all'altitudine e alla tipologia di mela coltivata:

  • Altitudine: se i meleti d'alta quota nel Kinnaur sono riusciti a difendersi meglio, i terreni situati a quote inferiori hanno visto andare in fumo fino all'80% del potenziale raccolto.
  • Varietà: la storica Red Delicious figura tra le varietà che ha sofferto maggiormente il clima avverso, mentre le coltivazioni di Gala hanno mostrato una resilienza decisamente superiore.

I dati diffusi dall'osservatorio meteo di Shimla confermano l'anomalia del periodo: la prima quindicina di marzo è stata caratterizzata da temperature estive in distretti come Mandi e Kullu, bruscamente interrotte da improvvisi ritorni di freddo rigido e nevicate. Nel giro di pochissimo tempo, i termometri hanno registrato sbalzi termici violenti, oscillando da picchi superiori ai 30 °C (86 °F) a minime sotto i 10 °C. A peggiorare il quadro già critico si sono aggiunte le violente grandinate che hanno colpito a macchia d'olio diverse aree tra marzo e maggio.

L'impatto reale di questa crisi emerge chiaramente dalle parole di Shashi Bhushan Thakur, produttore della zona di Kullu, che ha confidato alla stampa locale: «In questa stagione il mio raccolto si è letteralmente dimezzato rispetto all'anno scorso».

Una situazione che desta forte preoccupazione per l'economia locale, considerando che la coltivazione delle mele costituisce oltre il 77% dell'intero comparto ortofrutticolo dell'Himachal Pradesh. (lg)