Decolla l’export peruviano di uva da tavola

Crescita del 35% rispetto allo scorso anno

Decolla l’export peruviano di uva da tavola

Dopo aver registrato grandi picchi nelle spedizioni all'inizio dell'anno, le esportazioni di uva da tavola peruviana si sono raffreddate, nonostante siano comunque rimaste superiori ai livelli dello scorso anno, secondo quanto riporta Agraria, agenzia di stampa agricola peruviana. 

Nel ranking mondiale, il Perù si posiziona come secondo esportatore di uva da tavola e nella scorsa settimana ha esportato 508 tonnellate di uva da tavola, pari al 3% in più rispetto alla stessa settimana dell'anno precedente. Tale aumento ha contribuito al trend positivo che il prodotto sta registrando: le esportazioni di uva da tavola peruviana, infatti, sono aumentate del 35% a volume da inizio anno, per circa 325 mila tonnellate.

Nella scorsa settimana hanno operato solamente nove esportatori peruviani. Nonostante ciò, sono stati più che sufficienti per superare i volumi della stessa settimana del 2022. Quelli che spiccano di più sono stati Procesadora Laran S.A.C., con una quota del 26% seguito da Multifoods S.A.C. con il 21% e Pura Fruit Company S.A. con il 14%.

Per quanto riguarda gli importatori di uva da tavola dal Perù, sono 12 le società di diverse parti del mondo che hanno richiesto il prodotto. Fra i più importanti troviamo Walmart Inc. con una quota del 26%, seguito da Transnational Foods LLC. con il 21% e Hoofdman - Roodzant B.V. con una quota del 12%.

Agraria, infine, riferisce che l'82% delle uve esportate la scorsa settimana sono state spedite attraverso il porto di Callao, mentre il resto è passato attraverso la città di Paita.