Dal campo
Asparago 2026, superfici stabili e avvio incoraggiante per la campagna italiana
Sud avanti nelle raccolte, estero ancora debole

La campagna 2026 dell’asparago in Italia si apre con un quadro di sostanziale stabilità: le superfici coltivate si attestano a circa 8.230 ettari (-1% sul 2025), con Puglia leader (35% del totale), seguita da Veneto (21%) e Campania (15%), in crescita.
La campagna è partita soprattutto al Sud: in Campania le raccolte in serra sono già al 45-50%, mentre nel Veneto si attestano intorno al 15%. Qualità buona, domanda elevata e prezzi soddisfacenti, grazie a un’offerta ancora limitata.
Per quanto riguarda il commercio estero i principali partner commerciali sono Germania, Austria e Svizzera. In questo scenario troviamo l'import in calo (-9%), con poco più di 3.100 tonnellate, ma valore in lieve աճ (+2%), l'export in diminuzione (-8%), anche se i prezzi medi crescono (+7%).
In sintesi, il settore si presenta stabile nelle superfici, con una campagna partita positivamente sul fronte qualitativo e dei prezzi, ma con scambi internazionali ancora in contrazione nei volumi. (lg)
Fonte: Linkedin CSO ITALY




















