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Arriva il freddo: occasione d’oro per gli agrumi?
Brusco calo delle temperature atteso per la settimana in corso, soprattutto nelle regioni del Centro-Ovest

La settimana in corso sarà caratterizzata da un calo delle temperature, con valori medi nettamente inferiori sia allo scorso anno sia alla settimana precedente. Se, da un lato, non si escludono alcuni disagi, dall’altro, in un’ottica di consumi ortofrutticoli, il raffreddamento potrebbe favorire il rilancio di alcune categorie chiave della stagione. In diverse regioni si registreranno forti escursioni termiche, mentre il calo più marcato interesserà soprattutto le aree del Centro-Ovest.
Questi sono i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.
Per la settimana in corso, la numero 2 del 2026, è previsto un marcato calo delle temperature su tutta la Penisola, sia rispetto allo stesso periodo del 2025 sia rispetto alla settimana precedente. La media nazionale si attesta intorno ai 5 °C, contro i 9 °C registrati nel 2025 e i 7 °C della settimana 1 di quest’anno. Si tratta del primo raffreddamento significativo dopo diverse settimane caratterizzate da temperature simili o più elevate rispetto allo scorso anno.
Il calo delle temperature porterà qualche disagio se accompagnato da piogge e nevicate, ma favorirà certamente la stagione sciistica, e potrebbe avere effetti positivi anche su alcune categorie stagionali, come mele e agrumi. In particolare, le arance, che non hanno chiuso positivamente il mese di dicembre (clicca qui per approfondire), restano il prodotto simbolo della vitamina C, fondamentale nei periodi più freddi per sostenere l’organismo e contrastare le influenze.

Nel dettaglio geografico, si conferma un marcato divario nelle temperature medie tra Nord, prossime allo zero, e Centro-Sud, comprese tra i 6 e gli 8 °C. Rispetto allo scorso anno, il calo medio di circa 4 °C risulta più accentuato al Nord e al Centro, mentre appare più contenuto al Sud. Il confronto con la settimana appena conclusa mostra invece una diminuzione più uniforme tra le diverse aree del Paese, nell’ordine dei 2 °C.

A livello regionale, Piemonte, Lombardia e Trentino-Alto Adige, insieme a Toscana e Lazio, registreranno la maggiore escursione termica tra valori minimi e massimi, compresa tra i 6 e i 7 °C. Saranno però soprattutto le regioni centrali, in particolare Toscana e Lazio, a mostrare il calo più marcato rispetto al 2025 e, ancor più, rispetto alla settimana precedente. Su tutto il versante Centro-Ovest, infatti, la temperatura media complessiva diminuirà di circa 3 °C. (lg)

Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.




