Arpor cresce e valorizza la filiera del carciofo

La cooperativa di Orogel prevede 45 milioni di investimenti

Arpor cresce e valorizza la filiera del carciofo

Ammodernamento delle aziende agricole associate e ampliamento dello stabilimento produttivo di Policoro, con nuove linee di confezionamento e un grande magazzino automatico per lo stoccaggio dei prodotti. Sono questi i due pilastri del Progetto di Valorizzazione della Filiera, rientrante nel Piano di Sviluppo Rurale della Basilicata 2014-2020, che la cooperativa Arpor ha messo in campo per valorizzare la produzione lucana.

“La creazione di una filiera tutta lucana – dichiara il direttore di stabilimento di Arpor, Gianmario Massocchi – è stata resa possibile grazie a una politica di investimenti che la cooperativa Arpor ha effettuato presso lo stabilimento di Policoro. Il PFV, poi, ci ha aiutato ad incentivare le filiere produttive, coinvolgendo maggiormente le aziende agricole associate. Con effetti positivi sul territorio in cui opera la cooperativa, da un punto di vista economico, occupazionale e sociale. Senza dimenticare il processo di valorizzazione delle produzioni agroalimentari lucane e delle regioni limitrofe.”

Dal 2009 – anno in cui è partito il progetto di espansione di Arpor a Policoro – al 2022 sono stati investiti circa 60 milioni di euro, che hanno permesso di ammodernare lo stabilimento e di renderlo uno dei più efficienti nel panorama della Basilicata. Per il triennio 2023-2026 sono previsti investimenti per 45 milioni di euro, che permetteranno di costruire un nuovo magazzino automatico con annesso impianto fotovoltaico, per aumentare l’auto approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. Sono inoltre previsti lavori per dotare il magazzino di una moderna anti-cella per garantire una logistica che deve tenere conto della catena del freddo.

“Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti negli ultimi quindici anni – conclude Maurizio Tortolone, Presidente di Arpor. La cooperativa continuerà sul solco di questo percorso virtuoso, che sostiene la filiera italiana, avendo sempre in mente di portare sulle tavole dei consumatori prodotti coltivati in Italia, ricchi di proprietà nutritive e soprattutto buoni.”

In Italia vengono prodotte ogni anno, in media, tra le 400mila e le 500mila tonnellate di carciofi, circa il 30% della produzione mondiale. Un primato importante, se si considera che, secondo una ricerca pubblicata da Statista (dati 2021), i carciofi sono ben oltre il 20esimo posto nella classifica dei vegetali più coltivati nel mondo. Questo perché si tratta di una filiera di eccellenza, che necessita di cure particolari, passione e dedizione.

Caratteristiche che si ritrovano nelle aziende agricole associate ad Arpor, cooperativa facente parte della O.P. Orogel. I soci agricoltori di Arpor coltivano i carciofi nelle zone italiane a maggiore vocazione, tra la Puglia, la Basilicata e la Calabria. Solo nel territorio della Basilicata la cooperativa Arpor dispone di oltre 400 ettari di terreni dedicati esclusivamente alla coltivazione del carciofo, in particolare delle varietà Madrigal e Capriccio. Se si aggiungono quelli delle altre zone, si raggiunge una produzione agricola di circa 9mila tonnellate di carciofi all’anno.

Controllati dalla semina alla raccolta dai tecnici agronomi, i carciofi vengono colti al giusto grado di maturazione e sottoposti a rigidi controlli di sicurezza in ogni fase, fino alla surgelazione, che ne conserva intatti gusto e principi nutrizionali. Grazie all’esclusivo metodo di produzione brevettato da Orogel, poi, viene mantenuto integro tutto il cuore del prodotto, la parte più tenera e più saporita.

L’ampliamento dello stabilimento di Policoro, che terminerà a fine 2023 con due nuove linee di confezionamento e un magazzino di stoccaggio dotato delle più moderne tecnologie di automazione, consentirà di rafforzare la supply chain e di garantire un prodotto sempre più eccellente.

Nel 2022 Orogel ha raggiunto, con il proprio marchio TantoCuore una quota a volume di mercato del 38%. A questa va aggiunta la quota riconducibile alla produzione per importanti insegne della grande distribuzione. Di fatto, nel segmento dei carciofi surgelati Orogel raggiunge i due terzi del mercato.

“Distintività, qualità e tipicità sono i tre elementi che ci hanno consentito, negli ultimi dieci anni, di diventare il primo produttore in Italia non solo dei vegetali surgelati, ma in particolare dei carciofi surgelati. Un prodotto frutto della filiera di eccellenza di Arpor, della quale siamo estremamente orgogliosi – così il Direttore Commerciale di Orogel Maurizio Zappatore. Guardiamo al futuro con ottimismo, certi che la strada intrapresa per valorizzare i prodotti di questo territorio continua nel segno dell’innovazione e dell’affermazione del Made in Italy.”

Fonte: Ufficio Stampa Orogel