“Arance rosse per la ricerca”: 600mila euro a sostegno della prevenzione del cancro

Oltre 1,2 milioni di reticelle nei punti vendita della Gdo per finanziare 5.000 ricercatori AIRC

“Arance rosse per la ricerca”: 600mila euro a sostegno della prevenzione del cancro

Dal 2 febbraio e per tutto il mese, in occasione del World Cancer Day, Grande Distribuzione e Distribuzione Organizzata partecipano alle “Arance rosse per la Ricerca”, iniziativa di Fondazione AIRC che da oltre 10 anni prende il via nei supermercati dopo l’appuntamento nelle piazze con le Arance della Salute. Nel 2026 aderiscono 60 insegne, che coinvolgeranno i clienti nel sostegno della ricerca oncologica e diffonderanno consapevolezza sulle scelte quotidiane che aiutano a prevenire il cancro.
Per ogni reticella di “Arance rosse per la Ricerca” venduta in oltre 11.000 punti vendita, le insegne aderenti doneranno 50 centesimi a Fondazione AIRC, per dare continuità al lavoro di circa 5.000 ricercatori e avviare nuovi progetti per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro.

“Grazie alla collaborazione consolidata con i nostri partner e alle nuove adesioni, puntiamo a raccogliere 600mila euro attraverso la vendita di oltre 1,2 milioni di reticelle” - dichiara Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro – “Le arance rosse sono il simbolo perfetto di questa iniziativa: uniscono la promozione di sane abitudini alimentari alla raccolta fondi per la ricerca sul cancro. Da oltre dieci anni questa campagna coinvolge milioni di persone in un obiettivo comune: rendere il cancro sempre più curabile”.  

Numerosi studi hanno dimostrato che il 40% circa dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso sane abitudini: non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea, non bere alcolici, aderire alle vaccinazioni e agli screening raccomandati per la diagnosi precoce. Per aiutare i consumatori a fare scelte salutari sin dal momento della spesa, Fondazione AIRC ha sviluppato una guida scaricabile inquadrando il QR-code presente sui materiali della campagna esposti nei punti vendita aderenti.

Con le “Arance rosse per la Ricerca”, dal 2016 AIRC ha raccolto oltre 2,8 milioni di euro, che sono stati destinati a progetti di ricerca indipendente e borse di studio con l’obiettivo di mettere a punto trattamenti sempre più efficaci contro i tipi di cancro ancora poco curabili e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione. (lg)

Le insegne aderenti sono: ALDI; Apulia Distribuzione; ARD Discount; Bennet; Cadoro; Carrefour; Consorzio Coop Nordovest (Coop Lombardia, Coop Liguria, Nova Coop), Consorzio Europa (Sigma); Despar Nordovest - Gruppo 3A, Despar Nord - Aspiag Service S.r.l., Despar Centro Sud - Maiora SpA SB, Despar Sardegna - SCS S.c.a r.l., Despar Sicilia - Ergon S.p.a., Despar Messina - Fiorino S.r.l.; Esselunga; Etruria Retail (Carrefour) ; Gruppo Finiper Canova (Iper La grande i, Unes e il Viaggiator Goloso); Gruppo Rossetto; Gruppo VéGé (GDA; GFE; Gruppo Arena; Fratelli Morgese; Migross; Multicedi; Supertosano); Italmark Srl; Lidl Italia; Magazzini Gabrielli; MD; PAM PANORAMA; PENNY Italia; Selex Gruppo Commerciale (Arca; Alfi; CDS; Cedi Marche; Cedi Gros; Dimar; L’abbondanza; Maxi Dì, GMF; Megamark; Rialto; Superemme; Super Elite; Unicomm); Realco (Sigma); Sogegross (Basko; Doro; Ekom); Supermercati Visotto. 

L’elenco completo è sul sito arancedellasalute.airc.it

Fonte: Ufficio Stampa Fondazione AIRC