Albicocche greche, boom verso l’Italia: export aumentato di sei volte

Le spedizioni elleniche verso il nostro Paese crescono del 510%

Albicocche greche, boom verso l’Italia: export aumentato di sei volte

All’Italia piacciono sempre di più le albicocche greche? A leggere i dati diffusi dalla testata specializzata Froutonea.gr sembrerebbe proprio di sì. Dai dati sugli scambi commerciali aggiornati alla 24ª settimana, e riferiti al periodo a partire dal primo maggio, le esportazioni elleniche verso il nostro Paese sono aumentate del 510% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In altre parole, i volumi sono cresciuti di oltre sei volte, portando l’Italia a diventare la seconda destinazione dell’albicocca greca dopo la Romania, storicamente uno dei principali mercati di sbocco per l’ortofrutta di Atene.

Le stime produttive aiutano a leggere meglio la dinamica: in questa campagna, l’Italia, pur mantenendosi a livello complessivo su un potenziale produttivo sostanzialmente in linea con lo scorso anno, attorno alle 191 mila tonnellate, presenta una geografia dell’offerta diversa. Il Nord recupera, mentre al Sud si registra una minore disponibilità di prodotto, nell’ordine del 10%, con punte più marcate in alcuni areali dove il calo viene stimato anche oltre il 30%.

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In parallelo, la Grecia è in forte crescita, con una produzione stimata in aumento di circa il 40% rispetto allo scorso anno. Due fattori concomitanti che hanno evidentemente favorito l’accelerazione delle albicocche elleniche verso l’Italia, spingendo i flussi commerciali a superare con maggiore decisione l’Adriatico. Nel complesso, con l’avvio delle spedizioni verso i mercati esteri, sia europei sia extraeuropei, i volumi esportati dalla Grecia fino alla 24ª settimana hanno raggiunto quota 14.933.039 chili, in aumento del 47,73% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando l’export si era fermato a 10.108.126 chili.

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A guidare la classifica delle destinazioni resta la Romania, che si conferma il primo mercato di sbocco con una quota del 22,28% sulle esportazioni complessive. Alle sue spalle si colloca proprio l’Italia, salita al 15,62%, davanti alla Bulgaria, che assorbe il 12% dei volumi.

Oltre al boom del mercato italiano, si segnalano crescite significative anche verso la Romania, dove le spedizioni aumentano del 103,78%, e verso l’Ucraina, in progresso del 50,40%. Non mancano tuttavia alcune flessioni: le esportazioni risultano in calo verso la Serbia (-46,69%) e, in misura più contenuta, verso la Bulgaria (-5,05%).

Nel complesso, le prime dieci destinazioni concentrano l’88,73% del volume totale esportato, confermando il ruolo centrale dei mercati europei nella campagna greca dell’albicocca e la crescente capacità del prodotto ellenico di intercettare gli spazi aperti dalle dinamiche produttive dei Paesi concorrenti. (lg)

Immagine di apertura generata con Intelligenza Artificiale