Dal campo
AgroFresh al Fruitnet Berry Congress 2026: un approccio integrato dalla pre-raccolta alla vendita
Tecnologia e basi biologiche insieme per ridurre la variabilità e garantire la qualità dei frutti di bosco

AgroFresh, leader mondiale nelle soluzioni post-raccolta, ha partecipato con successo in qualità di Platinum Sponsor, espositore e relatore al Fruitnet Berry Congress 2026, tenutosi il 19 e 20 marzo a Londra. Riunendo rivenditori, coltivatori e confezionatori/esportatori provenienti da tutta la filiera globale dei frutti di bosco, il Congresso ha offerto una piattaforma ideale per affrontare una sfida sempre più pressante del settore: garantire una qualità costante dei frutti di bosco, gestendo al contempo la variabilità e riducendo le perdite. Nell’ambito del programma dedicato all’intelligenza artificiale e all’automazione, Malkeet Padda, Ph.D., Direttore della Ricerca e Sviluppo e degli Affari Regolatori presso AgroFresh, ha presentato “Il futuro della qualità dei frutti di bosco: alimentato dall’intelligenza”. Attingendo alla sua vasta esperienza nel settore, compresi gli anni trascorsi presso Driscoll’s, la sua presentazione ha sottolineato che la tecnologia deve essere ancorata a solide basi biologiche e operative.
Ha illustrato i principi fondamentali alla base della qualità dei frutti di bosco — genetica, fisiologia, condizioni colturali e pratiche di raccolta — sottolineando che la tecnologia può potenziare, ma non sostituire, queste basi. Partendo da questi fondamenti, la presentazione ha affrontato un cambiamento cruciale nel settore: il passaggio da un controllo di qualità reattivo a una gestione predittiva delle prestazioni. “La variabilità è il singolo costo nascosto più rilevante nel settore dei frutti di bosco”, ha affermato Padda. “Troppo spesso, i rischi legati alla qualità vengono identificati solo dopo la spedizione, quando è già troppo tardi per intervenire.”
AgroFresh ha sottolineato che, sebbene esistano già grandi volumi di dati lungo tutta la catena del valore, questi rimangono frammentati, limitando la capacità di prendere decisioni tempestive e informate. La domanda chiave sollevata durante la sessione è stata: gestiamo la frutta o gestiamo la variabilità?
Per affrontare questa sfida, AgroFresh ha presentato un approccio globale alla qualità dei frutti di bosco, strutturato attorno a tre fasi chiave:
• Misurare tempestivamente, decidere in modo più oculato: ridurre la variabilità alla fonte grazie a tempistiche di raccolta precise e a una valutazione oggettiva della qualità basata sull’intelligenza artificiale
• Proteggere e monitorare: gestire i rischi legati al trasporto e allo stoccaggio con soluzioni per il controllo del deterioramento e il monitoraggio in tempo reale delle condizioni
• Collegare il sistema: integrare i dati relativi alla raccolta, alla classificazione e alla catena del freddo per consentire la modellizzazione predittiva della durata di conservazione e un processo decisionale basato sul rischio
Questo approccio integrato riflette un passaggio verso una visibilità end-to-end, in cui le decisioni non vengono più prese in modo isolato, ma sulla base di un flusso continuo di dati lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Presso il proprio stand, AgroFresh ha dimostrato come questo sistema si concretizzi nella pratica, combinando soluzioni quali Harvista™, Berrisys™, FreshCloud™ e tecnologie di monitoraggio in tempo reale per garantire la qualità dalla fase pre-raccolta fino alla vendita al dettaglio.
Durante l'evento, AgroFresh ha interagito con coltivatori, confezionatori/esportatori e rivenditori, mostrando come un approccio connesso possa aiutare a ridurre le perdite, migliorare l'uniformità e consentire decisioni commerciali più sicure.
La partecipazione di AgroFresh al Congresso ha rafforzato il suo impegno a sostenere il settore dei frutti di bosco con soluzioni che uniscono scienza, tecnologia e dati, spostando l'attenzione dal reagire ai problemi alla gestione proattiva delle prestazioni. (aa)
Fonte: Agrofresh



















