Attualità
Accordo Mercosur vicino alla ratifica, proteste agricole in aumento
Le manifestazioni ripartono da Francia e Grecia

Le proteste degli agricoltori continuano ad attraversare l’Europa, con Francia e Grecia in prima linea e un fronte di tensione che guarda sempre più da vicino alle scelte di politica commerciale dell’Unione europea. Nell’occhio del ciclone c’è soprattutto l’accordo con il Mercosur, che Bruxelles spinge per portare a ratifica, ma sullo sfondo restano anche crisi di mercato, aumento dei costi e fragilità strutturali dei sistemi agricoli nazionali.
Francia, i trattori tornano nel cuore di Parigi
In Francia, la mobilitazione è tornata a farsi eclatante. All’alba di ieri gruppi di agricoltori sono riusciti a entrare a Parigi con i trattori, aggirando in parte i divieti, e hanno raggiunto luoghi simbolo come la Tour Eiffel e l’Arco di Trionfo per protestare contro l’accordo commerciale tra l’UE e i Paesi sudamericani. Secondo Bertrand Venteau, presidente del Coordinamento rurale, circa un centinaio di mezzi sarebbe riuscito a entrare nella capitale prima dell’alba, mentre il ministero dell’Interno riferisce di numerosi blocchi alle porte della città e di una presenza limitata nel centro urbano.
Il settore agricolo francese è mobilitato da settimane e denuncia una combinazione di fattori critici: l’epidemia di dermatosi nodulare contagiosa nei bovini, il calo dei prezzi del grano, l’aumento dei costi dei concimi e il timore di una concorrenza più aggressiva legata alla possibile ratifica dell’accordo con Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay.
Grecia, aiuti straordinari per fermare le proteste
Anche in Grecia la tensione resta elevata. Il ministro dell’Agricoltura Kostas Tsiaras ha annunciato un pacchetto di misure a sostegno degli agricoltori, con l’obiettivo di mettere fine alle proteste che da oltre un mese interessano il Paese. Il piano prevede la redistribuzione di 160 milioni di euro di fondi finora inutilizzati a favore di allevatori e produttori di cotone e cereali, oltre alla proroga di una tariffa fissa per l’energia elettrica.
Le mobilitazioni, spesso accompagnate da blocchi stradali, sono esplose dopo lo scandalo legato a una vasta frode sui sussidi della Pac, che ha portato il governo a rafforzare i controlli e a ritardare i pagamenti, alimentando il malcontento nelle campagne.
Milano, proteste annunciate contro il Mercosur
La mobilitazione contro l’accordo Mercosur è destinata ad allargarsi anche all’Italia. Oggi sono infatti attese manifestazioni a Milano, con iniziative promosse da organizzazioni agricole e movimenti contrari all’intesa commerciale UE-Sud America. Al centro della protesta, i timori per l’impatto sulle produzioni europee, sulle regole ambientali e sulla concorrenza con merci importate da Paesi che non adottano gli stessi standard produttivi richiesti agli agricoltori comunitari.
Mercosur al centro del confronto europeo
Il dossier Mercosur resta intanto aperto anche a Bruxelles. Al termine di una riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura UE, la ministra cipriota Maria Panayiotou ha spiegato che una decisione sull’accordo commerciale e sugli strumenti di salvaguardia collegati è attesa entro la fine della settimana. Un passaggio cruciale che rischia di avere ripercussioni non solo sul piano commerciale, ma anche sul fronte sociale, in un’Europa agricola sempre più mobilitata contro un modello percepito come sbilanciato e poco protettivo per le produzioni interne. (lg)
Fonte: ANSA



















