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martedì 27 maggio 2014


AGROFARMA: IN ITALIA SICUREZZA ALIMENTARE AL TOP, SOPRATTUTTO PER FRUTTA E VERDURA

"I risultati del rapporto europeo provano sempre più l'impegno di tutta la filiera agricola per un'agricoltura sostenibile a maggior tutela della salute del consumatore. In particolare, il nostro Paese rappresenta un'eccellenza in termini di qualità e sostenibilità dei prodotti, confermandosi leader in Europa in materia di sicurezza alimentare". Così Andrea Barella, presidente di Agrofarma, l'associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa parte di Federchimica, soddisfatto, commenta i dati del report annuale sugli agrofarmaci pubblicato dall'Efsa, dal quale emerge che sono  i produttori europei, e tra questi, in particolare, quelli italiani, ad offrire ai loro consumatori gli alimenti più sicuri.

Dal report Efsa (clicca qui per scaricarlo) emerge, infatti, che dall'analisi effettuata su circa 79 mila campioni prelevati su 647 diversi tipi di alimenti, in più del 97% dei casi sono stati rispettati i limiti sui residui fissati dalla normativa europea. L'Italia, inoltre, si conferma leader in tema di sicurezza alimentare con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui superiori ai limiti consentiti, pari allo 0,6% dei campioni analizzati. Il rapporto è stato stilato a partire dai programmi nazionali di monitoraggio sugli agrofarmaci realizzati nei 27 Stati membri, oltre che in Norvegia e Islanda.

Con l'occasione, Agrofarma desidera evidenziare che l'ortofrutta italiana è sottoposta a rigorose e continuative verifiche che permettono di garantire tali massimi standard di sicurezza; i risultati del report Efsa, infatti, confermano gli ultimi dati pubblicati dal "Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti" del Ministero della Salute (anno 2011) sulla presenza di residui nella frutta e verdura coltivati in Italia.

Fonte: Agrofarma


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