eventi
ASIA FRUIT LOGISTICA
Hong Kong
4-6 Settembre 2019
SANA 
Bologna
6-9 Settembre 2019 
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

venerdì 15 febbraio 2019


Asparagi per via aerea, la nuova sfida di Agricola Lusia

I Mercati all'ingrosso del Nord Italia stanno cominciando a distribuire gli asparagi con maggiore incisività. La gran parte dei volumi riguardano prodotti di origine estera, provenienti ad esempio da Perù e Messico. Anche se, da alcuni giorni, diversi operatori hanno esitato i primi asparagi italiani raccolti grazie al metodo della forzatura a caldo.

"Da circa quindici giorni - dichiara a Italiafruit News Sebastiano Vendramin, venditore presso lo stand di Agricola Lusia del Mercato ortofrutticolo di Treviso - abbiamo iniziato a proporre ai nostri clienti gli asparagi verdi del Perù e del Messico, di calibro XL/Jumbo. Si tratta di un prodotto di fascia alta, importato per via aerea, che stiamo riuscendo a vendere a un prezzo all'ingrosso compreso tra 6 e 8 euro il chilo".

"Adesso siamo in un momento - prosegue - in cui è importante fare conoscere la qualità dei nostri asparagi. Non appena arriveranno giornate più calde, i consumi e quindi i volumi esitati dovrebbero progressivamente salire".



Entrambi i prodotti offerta da Agricola Lusia risultano molto gustosi al palato, con l'asparago messicano che si distingue per una spiccata morbidezza. Il costo del prodotto oltremare varia in base alle particolari dinamiche di mercato (domanda/offerta e situazioni meteo), al cambio euro/dollaro e al costo del trasporto. Tutto ciò comporta la formulazione del prezzo.

"A breve - conclude Vendramin - cominceremo a importare per via aerea, sempre da Perù e Messico, anche gli asparagi bianchi. Le prime produzioni spagnole dovrebbero essere disponibili tra 15-20 giorni, quelle greche solo ai primi di marzo perché si registra un ritardo. Poi sarà il turno dell'Italia".

Copyright 2019 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Leggi altri articoli su:

Altri articoli che potrebbero interessarti: