eventi
ASIA FRUIT LOGISTICA
Hong Kong
4-6 Settembre 2019
SANA 
Bologna
6-9 Settembre 2019 
HORTI CHINA
Quingdao
19-21 Settembre 2019
FRUIT ATTRACTION
Madrid
22-24 Ottobre 2019
FUTURPERA
Ferrara 
28-30 Novembre 2019
FRUIT LOGISTICA
Berlino
5-7 Febbraio 2020
MACFRUT 
Rimini
5-7 Maggio 2020
SIAL
Parigi 
18-22 Ottobre 2020 
INTERPOMA
Bolzano 
19-21 Novembre 2020

leggi tutto

martedì 3 luglio 2018


L'olio d'oliva che valorizza gli scarti del pomodoro

Si chiama Tolly ed è un nuovo olio vergine d'oliva, naturalmente ricco di antiossidanti, ottenuto dalla co-frangitura di olive e sottoprodotti della filiera del pomodoro da industria. Lo sviluppo del prototipo fa capo ai ricercatori dell'Università di Bologna Tullia Gallina Toschi, Alessandra Bendini, Federica Tesini, Luigi Ragni, Eleonora Iaccheri e Annachiara Berardinelli. Che, negli ultimi due anni, hanno ideato un particolare processo di produzione, in grado di trasferire buona parte del contenuto di licopene, ß-carotene e altri caroteni e carotenoidi presenti nelle bucce e nei semi del pomodoro in una matrice lipidica, estratta dalle olive.

L'intera attività rientra nel progetto "Food Crossing District", finanziato dalla regione Emilia-Romagna con un contributo di 800mila euro.

"Tolly presenta un colore giallo-arancione e un aroma ben distinguibile rispetto ad altri oli arricchiti - dice Jacopo Fanti di Artec-Unità di processo Kto (valorizzazione della proprietà intellettuale) dell'Università di Bologna - I test di analisi sensoriale svolti sui consumatori hanno dato risultati molto positivi in termini di gradimento".

"Ora - aggiunge Fanti - siamo interessati a trovare una controparte industriale disposta a commercializzare Tolly, seguendo il processo indicato nella domanda di brevetto depositata il 6 giugno scorso".

"Con questo prodotto intendiamo innescare una riflessione sulle simbiosi industriali che possono nascere tra due diverse filiere. Gli scarti di lavorazione di un comparto - conclude - possono infatti rappresentare uno strumento di valorizzazione per un altro settore, rispondendo ai principali obiettivi dell'economia circolare: riduzione degli sprechi e dell'impatto ambientale".

Copyright 2018 Italiafruit News


Leggi altri articoli di:

Altri articoli che potrebbero interessarti: