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mercoledì 29 gennaio 2020


Italo’s farmer si «beve» ciliegini e datterini

I pomodori di Italo’s farmer si trasferiscono nei bicchieri, o meglio negli Italo’s Shaker da 250 grammi. Le nuove confezioni nascono da un’idea di Giuseppe Cilio, titolare dell’azienda, che a Italiafruit racconta: “Ho iniziato a pensare all’introduzione dei bicchieri durante i miei viaggi dai clienti del Nord Europa: lì questo packaging è già diffuso da anni, con disegni simpatici in grado di attirare i consumatori”.

Dall’idea alla produzione
“Il processo di produzione è stato abbastanza lungo, è servito circa un anno e mezzo di lavoro – continua Cilio -  in cui abbiamo creato prima il disegno giusto, che si adattasse al bicchiere e attraesse gli sguardi dei consumatori. L’ostacolo più difficile è stato trovare una persona che credesse in questo progetto: per noi è stato Michele Capoccia, responsabile di settore per Conad Pac 2000A, che ha dato il via libera per lanciare il nostro progetto packaging. In Italia i pomodori in bicchiere sono considerati ancora una confezione anomala ma io l’ho inteso come una sfida: in questo modo riusciamo a garantire un prodotto migliore dei pomodori a grappoli esposti nei banchi del supermercato, che spesso presentano ramoscelli secchi. Gli Italo’s Shaker sono già sul mercato e l’etichetta accattivante e colorata attrae gli sguardi di parecchie famiglie”.


Gli Italo's Shaker composti da datterini gialli


Una qualità riconosciuta all’estero e dal Qr code
A comporre gli Italo’s Shaker sono i pomodori di piccolo taglio. “Cerchiamo di garantire prodotti con un grado Brix pari o superiore a otto quindi molto dolci. – sottolinea il titolare - Per Conad Italia realizziamo i bicchieri con ciliegini gialli e rossi, mentre per l’estero proponiamo un’ampia gamma di confezioni con ciliegini o datterini rossi, arancione, gialli o un mix di queste varietà. La richiesta principale rimane quella dei ciliegini, a cui segue quella dei datterini. Vendiamo principalmente nel nord Europa a Olanda, Norvegia, Svezia, Danimarca, Islanda e Inghilterra. Negli ultimi due anni il carico di esportazioni è aumentato in maniera importante: questo perché riusciamo a garantire un’enorme quantità di questi prodotti da novembre fino a marzo e finora la confezione più diffusa è il mix da tre chilogrammi”.
La qualità dei prodotti è garantita dalle certificazioni Global Gap, Grasp e Ifs Food, facilmente ritrovabili su tutte le confezioni tramite un apposito Qr Code.
“Basta inquadrarlo con la fotocamera dello smartphone per essere direttamente collegati al sito dell’azienda. – aggiunge il fondatore dell’azienda – Si può trovare in tutte le nostre confezioni ed è un modo per avvicinare il consumatore ai nostri prodotti, aumentare la conoscenza di italo’s ed incrementare le vendite”.


Gli Italo's Shaker composti da ciliegini

Domanda in aumento dall’estero
Da Italo’s Farmer assicurano che fare un prodotto di qualità, ripaga in termini di vendita. “Negli ultimi anni è cresciuta tantissimo la domanda dall’estero, soprattutto per i ciliegini, e il 35% della nostra produzione passa i confini nazionali: ad esempio ogni settimana inviamo in Olanda 50-60 pallet di questi pomodori. E’ ancora forte la concorrenza con i prodotti spagnoli e marocchini ma l’opinione comune li considera pomodori economici. Invece i ciliegini siciliani sono riconosciuti come linea premium, hanno un’alta qualità e per questo sono venduti a un prezzo più alto”.


Una composizione realizzata con pomodori di Italo's Farmer

L’innovazione dell’agricoltura passa dal packaging
“Al momento i bicchieri dei nostri Italo’s shaker sono realizzati in Pet, quindi si riciclano nella plastica ma ancora non sono compostabili. – sottolinea Cilio – Purtroppo non è stato possibile produrre confezioni compostabili perché c’è un problema di materia prima nel ciclo di produzione. Sicuramente questo è un punto negativo in un mondo sempre più verde ma stiamo già lavorando su nuovi packaging sostenibili, da 250, 300 e 500 grammi. Fra un paio d’anni non si parlerà più di plastica, per questo motivo stiamo lavorando per la realizzazione di vaschette in cartone e Flowpack, sempre a marchio Italo’s.
“Per me fare agricoltura significa innovare ma per farlo, bisogna essere umili e osservare con attenzione le aziende che sono più innovative. – ancora il Ceo - In Italia abbiamo sicuramente un buon prodotto ma all’estero continuano a vincere sul packaging. Ci hanno copiato nella produzione delle primizie fino ad ottenere ottimi prodotti ed hanno innovato nel packaging: è colpa nostra se siamo arrivati a questo punto ma ora ci dobbiamo togliere la maglia da supereroi e diventare più innovativi dal punto di vista del confezionamento. Se nel nostro packaging inseriamo gioco e divertimento, i prodotti ricevono più attenzioni: diverse catena della Grande distribuzione lo hanno capito e hanno orientato i loro investimenti in questa direzione”.

 
Gli Italo's Shaker composti da un mix di pomodori datterini e ciliegini

Social network, piattaforme di successo
Non solo packaging: l’innovazione dell’azienda passa anche dai suoi canali social, tra cui Linkedin, Facebook e Instagram. “Poterli utilizzare ci torna utile – conclude Cilio – perché noi facciamo conoscere i nostri prodotti e, allo stesso tempo, sono gli stessi clienti a promuoverli perché soddisfatti della qualità: sono molte le foto condivise, soprattutto dalla Svezia e dall’Olanda”.


Una confezione di ciliegini di Italo's farmer

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