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lunedì 10 settembre 2018


La sicurezza in ortofrutta è poliglotta in Piemonte

Il settore ortofrutticolo nel Saluzzese (Cuneo) riveste, come noto, un ruolo importante in termini di rilevanza economica e di occupazione, con il coinvolgimento di molti lavoratori di diverse nazionalità.  
Per questo l’Organizzazione dei produttori Joinfruit, aderente a Confcooperative Piemonte, ha promosso un’originale iniziativa in tema di sicurezza: la realizzazione di un opuscolo tradotto in più lingue, dedicato alla formazione e informazione per la salute e la sicurezza dei lavoratori occupati nei magazzini ortofrutticoli.

La pubblicazione, realizzata dallo studio Sting, è stata stampata infatti non solo in italiano, ma anche in polacco, rumeno, albanese, cinese, inglese e francese.
L’iniziativa è stata inoltre condivisa con importanti magazzini del Saluzzese: Gullino import export, Rivoira Giovanni e Figli, Lagnasco Group, Eden Fruit, Ortofruit Italia, Op Jolly Coop, VM Marketing Srl.

“Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa perché tocca un tema delicato e importante. Il messaggio che vogliamo trasmettere è che le nostre aziende sono attente e investono in sicurezza. I lavoratori interessati all’iniziativa sono oltre 1.500. Questo opuscolo è un segno importante che dimostra che è possibile percorrere la strada della collaborazione fra magazzini; ringrazio sinceramente le aziende che hanno aderito alla nostra proposta e che hanno creduto nel progetto”, dichiara Bruno Sacchi, il direttore della Op Joinfruit.

“La cooperazione piemontese - afferma il direttore di Confcooperative Piemonte Domenico Sorasio - ha da sempre a cuore queste tematiche fortemente connesse con il rispetto della legalità e degli stessi lavoratori. Questa encomiabile iniziativa, che coinvolge anche alcune importanti cooperative, punta a rafforzare l’integrazione e il dialogo con coloro che non parlano bene la nostra lingua e che provengono da altre latitudini e da altre culture: africani, cinesi, europei dell’Est...”.

Fonte: Op Joinfruit


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