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mercoledì 4 febbraio 2015


Carta, scarpe e divani a base di... mele

Avete mai pensato ad un modo alternativo di acquistare la frutta - oltre alla più classica delle sue destinazioni d'uso ovvero il consumo alimentare - nelle sue più svariate forme, dal consumo del prodotto fresco al suo utilizzo nei prodotti dolciari fino ad arrivare a succhi e bevande?

Questo è ciò che ha fatto Hannes Parth, che si è concentrato sulla possibilità di riutilizzare gli scarti della lavorazione industriale delle mele dell'Alto Adige.

L'intuizione è nata nel 2009 quando Parth ha fondato a Bolzano la Frumat, un laboratorio di analisi chimiche dove è stato studiato un modo alternativo di utilizzare gli scarti delle mele rispetto alla più tradizionale produzione di biogas.

Tanti prodotti sono allora stati progettati e realizzati, come riportato su ItaliaOggi da Andrea Settefonti, come la "cartamela" dalla quale sono stati realizzati carta igienica, rotoli da cucina, fazzolettini da naso fino ad arrivare a scatole per il packaging. Dopo aver insistito sulla lavorazione della carta, dagli scarti è stata realizzata la pelle, dalla quale hanno preso vita scarpe, divani e sedie.

E i numeri parlano chiaro:  in cinque anni si è passati da 0 a 30 tonnellate di scarti al mese utilizzati per la realizzazione di prodotti ecosostenibili. "C'è un notevole interesse verso questi prodotti – afferma Parth – non solo a livello nazionale, ma anche oltreconfine, in Paesi come la Germania, l'Austria, la Svizzera e la Francia dove la sensibilità verso queste produzioni ha radici ben più antiche rispetto a quelle italiane".

Ci eravamo già occupati di questo tema nella news del 4 dicembre scorso (clicca qui per leggere la news), nella quale veniva presentata l'azienda Orange Fiber che riutilizza gli scarti delle arance per produrre vestiti con caratteristiche benefiche per la pelle del nostro corpo.

Continuano allora le iniziative legate al riutilizzo degli scarti industriali per la produzione di prodotti ecosostenibili e se ciò è di vostro interesse, l'argomento troverà spazio a Cremona nell'ambito della fiera BioEnergy Italy che si terrà dal 25 al 27 febbraio.

Copyright 2015 Italiafruit News


Niccolò Bruni

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