Fiumi di pomodoro marocchino in Europa: +42% nell’ultimo decennio

In Spagna l’import ha avuto un incremento vertiginoso: +221%

Fiumi di pomodoro marocchino in Europa: +42% nell’ultimo decennio

Il pomodoro marocchino ha ormai invaso il mercato europeo. A dirlo sono i numeri dell’ultimo decennio: le esportazioni verso il mercato europeo – come sottolinea Revistamercados.com – sono aumentate del 42% e, addirittura, verso la Spagna del 221%. Dati da far accapponare la pelle e che fanno riflettere; come è accaduto durante il comitato del pomodoro FEPEX (Federazione delle associazioni di produttori ed esportatori spagnoli di prodotti ortofrutticoli) e nel gruppo di contatto di Spagna, Francia e Italia, riunitisi ad Almería.

Entrando nel dettaglio: l’import di pomodoro marocchino in Europa è passato da 345.416 tonnellate nel 2014 a 491.908 tonnellate nel 2023, mentre in questi dieci anni, secondo i dati Eurostat, le esportazioni di pomodori spagnoli verso l'UE sono diminuite del 43%, passando da 786.598 tonnellate nel 2014 a 448.004 tonnellate nel 2023. Infatti, la Spagna ha subito una spietata concorrenza del pomodoro marocchino con le importazioni nel Paese iberico che sono schizzate al 221%, passando da 18.045 tonnellate nel 2014 a 57.926 tonnellate nel 2023.

FEPEX  ha sottolineato la necessità di applicare le misure di salvaguardia previste dall'Accordo di Associazione dell'UE con il Marocco, ritenendo che le condizioni previste da tale accordo per la sua attivazione siano pienamente soddisfatte; ovvero, alterazione del mercato comunitario e gravi danni al settore produttivo.
Oltre che della crescente concorrenza marocchina che minaccia la produzione comunitaria, nel gruppo di contatto sul pomodoro tra Francia, Italia e Spagna si è discusso anche della riduzione degli strumenti fitosanitari per combattere i parassiti, sottolineando l’importanza di ottenere le medesime condizioni dei Paesi terzi concorrenti che esportano in UE.