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mercoledì 6 maggio 2020


Ciliegie, scommessa italiana in Romania

Esportare ciliegie dalla Romania in Italia. È partito da questa idea il manager Roberto Trevisiol per sviluppare l’azienda Paradisul Inflorit (Paradiso Fiorito, ndr), situata a Buzau in Romania ed estesa su 85 ettari, con una produzione annua pari a circa 500 tonnellate di diverse varietà di ciliegie. Se la Romania è stata scelta per i suoi terreni giovani, freschi e promettenti, riguardo le qualità di ciliegie Trevisiol non ha avuto dubbi, importando gli alberi dai vivai Top Plant di Verona. “Teniamo molto alla qualità made in Italy – spiega il responsabile vendite dell'azienda, Antonio Schito – per questo motivo la maggior parte dei nostri tecnici specializzati, come potatori e periti agrari, sono italiani”



Tecnologie made in Italy, un punto di forza
Gli alberi non sono gli unici rappresentanti del tricolore italiano a Paradisul Inflorit. “Nonostante i prezzi competitivi della Romania, quasi tutto è acquistato in Italia – dice il commerciale – dai macchinari per la lavorazione del terreno agli attrezzi per le potature, fino ai teli antigrandine e antipioggia, alle attrezzature per le celle frigo di ultima generazione e agli imballaggi da frigo certificati per il trasporto oltremare di Ghelfi Ondulati”.
“Il 100% dei nostri terreni è coperto da teli antigrandine e il 40% circa da teli antipioggia - continua – che ci permettono di lavorare al meglio con le qualità più pregiate come la linea varietale Sweet, Tamara, Ferrovia, Kordia e Regina. In futuro continueremo ad estendere queste coperture mentre per l’irrigazione utilizziamo la tecnologia a goccia e sprinkler nei periodi di maggiore siccità”.


Il processo di Hydrocooling

L’azienda presta particolare attenzione al risparmio idrico, motivo per cui ha costruito un lago artificiale di raccoglimento dell’acqua piovana. Nel magazzino di 2 mila metri quadrati interamente refrigerato, trovano posto macchinari di ultima generazione: “Subito dopo la raccolta – spiegano dall’azienda - le ciliegie subiscono un trattamento di hydrocooling, un macchinario che consente il lavaggio e l’abbattimento delle temperature: è un passaggio fondamentale per allungare la shelf life dei frutti e allo stesso tempo per eliminare i germi. Dopo questo passaggio, i frutti vengono riposti nelle celle ozonizzate computerizzate, che permettono di lavorare in ordine di raccolta, mentre la selezione delle ciliegie per calibro, colore e difetti è assicurata dalla calibratrice Cherry Vision di Unitec”.
“Le ciliegie vengono poi confezionate in packaging da 2 e 5 chilogrammi – continuano – e nell’arco di 24 ore arrivano in Italia tramite moderni camion, in grado di rilasciare certificazioni sulla temperatura del viaggio”.


Il processo di confezionamento

Presenza sui mercati e progetti per il futuro
“Le nostre varietà presenti sul mercato sono le Sweet Aryana, Sweet Lorenz, Sweet Gabriel, Black Star, Tamara, Ferrovia, Kordia e Regina e sono tutte certificate Global Gap. – commenta Schito –  Oltre che in Romania, distribuiamo il nostro prodotto anche in Svizzera e Germania mentre da quattro anni, con grande soddisfazione, serviamo anche i mercati del Nord Italia. Anche quest’anno abbiamo rinnovato la nostra fornitura all’azienda Gabrieli srl, rivenditore unico al mercato di Bologna, cardine per la distribuzione e vendita delle nostre ciliegie ad oltre 150 dettaglianti della città e provincia. Le nostre ciliegie sono vendute anche nei mercati di Parma, Modena, Reggio Emilia, Milano, Treviso, Ferrara, Romagna, Marche, Toscana, Liguria e Sardegna”.


La postazione dell'azienda Gabrieli al Caab di Bologna

“Negli ultimi due anni le nostre vendite sui mercati italiani sono cresciute – aggiunge – e non temiamo la concorrenza con il prodotto spagnolo, turco, greco e del mercato interno: questo perché selezioniamo accuratamente il nostro prodotto garantendo pezzature estreme su ogni calibro e una qualità superiore al giusto prezzo, nonostante i costi di trasporto che sosteniamo. Inoltre, utilizziamo particolari sacchetti che garantiscono ottimi standard di conservazione e igiene: facciamo questa scelta per garantire protezione e durata alle nostre ciliegie fino al loro arrivo ai dettaglianti”.


Il nuovo marchio "Julie, your natural taste"

Riguardo ai progetti per il futuro, l’azienda sta lavorando su un nuovo packaging, a breve in circolazione. 
“Quest'anno abbiamo ripensato il restyling di Paradisul Inflorit con nuovi imballaggi – dicono dall’azienda - mettendo in risalto il marchio registrato ‘Julie, your natural taste’ che ruoterà intorno alla ciliegia dando un nuovo volto all'azienda, un modo per distinguerci dagli altri produttori mantenendo protagonista la ciliegia di qualità. Per presentare il nuovo marchio, organizzeremo una presentazione presso l’azienda Gabrieli srl con promoter e simpatici gadget omaggio per i clienti (aggiornamenti sui canali social)”.
Espansione e comunicazione sono due canali su cui l’azienda non smette di investire: “Dall’anno scorso ci siamo allargati e oggi abbiamo 75 ettari effettivi e 10 ettari di nuove coltivazioni che devono ancora entrare a regime. Per i prossimi anni – concludono - contiamo di continuare la nostra espansione. Pur con molti sacrifici, ci impegniamo ad unire i risultati della natura ai processi della tecnologia, con l’obiettivo di offrire ciliegie lucenti, croccanti, carnose e gustose, pronte a testimoniare la qualità offerta dalla nostra azienda”.


Una veduta dell'azienda dall'alto

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