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giovedì 11 gennaio 2018


Bio in Gdo, le performance dell'ortofrutta

“Sono oltre 20 milioni gli italiani che consumano prodotti biologici, un milione in più solo nell’ultimo anno, sempre più consapevoli di mangiare sano e sicuro”. E’ quanto dichiara Roberto Zanoni, presidente di AssoBio (l’associazione nazionale delle imprese di trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici), anticipando i dati di Nomisma per il 2017 sul mercato retail. Dati che saranno presentati per intero il 17 gennaio a Marca di Bologna durante il convegno “Il treno biologico è partito (e nessuno lo ferma più)”, organizzato da Assobio, FederBio Servizi e Nomisma.

“L’esclusione degli Ogm e dei pesticidi dall’intero ciclo produttivo, la drastica riduzione degli additivi, la riscoperta dei sapori autentici, un sistema di controllo che certifica la conformità a norme europee sono gli elementi cardine che spingono i consumatori ad acquistare bio – spiega Zanoni - Ma contano anche la qualità complessiva, indicata come motivo d’acquisto dal 34% di chi mette i prodotti bio nella borsa della spesa, e il rispetto dell’ambiente, fondamentale per il 29% di chi li sceglie”.



La fiducia degli italiani nei confronti dei prodotti biologici cresce non solo nei negozi specializzati, ma anche nella grande distribuzione (supermercati e ipermercati) che, dal 2011, fa registrare incrementi annuali delle vendite dal 10 al 19%. In particolare, il 2017 si è chiuso in modo più che positivo, facendo registrare nella Gdo un 16% in più rispetto all’anno precedente, a fronte di un aumento del 4,1% del settore alimentare in generale.
L’anno scorso gli italiani hanno acquistato in iper e supermercati 1,38 miliardi di euro in prodotti biologici, 166 milioni di euro in più del 2016, con un contributo del biologico alla crescita dei consumi alimentari del 12%.

Peraltro, il forte aumento del consumo di prodotti bio favorisce le economie di scala: nel 2017 il loro prezzo è diminuito di oltre il 6%, riducendo il differenziale nei confronti dell’offerta standard e rendendo la scelta bio sempre più accessibile.

Nella top ten dei prodotti bio più venduti attraverso la Gdo, la frutta secca senza guscio è all’ottavo posto (confetture spalmabili a base di frutta, uova di gallina e panetti croccanti sono nelle prime tre posizioni).
La top five dei prodotti bio per tasso di crescita vede invece le confetture spalmabili a base di frutta, le verdure e la frutta secca senza guscio rispettivamente al terzo, quarto e quinto posto, precedute solo da uova di gallina e olio extravergine di oliva.

L’appuntamento con la presentazione dei dati in dettaglio (profilo degli acquirenti, ripartizione geografica, peso delle aree merceologiche, prodotti più venduti e in più forte sviluppo, analisi degli assortimenti) è alle 14.30 di mercoledì 17 gennaio, alla sala Bolero - centro servizi Blocco B di BolognaFiere.

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