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mercoledì 11 gennaio 2017


Lattughe e broccoli spagnoli verso Marte

Nel film The Martian l'astronauta Mark Watney (Matt Damon), abbandonato per sbaglio sul pianeta rosso, riesce a sopravvivere creando una coltivazione di patate che gli consente di alimentarsi fino alla missione preposta al suo recupero. 
Fantascientifica trovata cinematografica? Non proprio. Prodotti "terrestri" potranno in futuro attecchire sul suolo marziano. E dopo tre anni di test condotti nel più grande segreto, la Nasa ha selezionato un fornitore di ortaggi per i prossimi viaggi su Marte: si tratta dell'associazione dei produttori orticoli di Murcia (Proexport) che ha avuto la meglio nei confronti  di concorrenti israeliani, olandese e californiani. Il contratto, del valore di 65 milioni di dollari e della durata di quattro anni, è stato firmato il primo gennaio a Houston.

Lattughe e broccoli di Proexport alimenteranno l'equipaggio delle astronavi nel lungo periodo (tra i 6 e gli 8 mesi) necessario per raggiungere il pianeta e sbarcheranno accompagnati dalla concreta speranza di "colonizzare" l'ostile ambiente: "I test hanno dimostrato che le verdure crescono anche in condizioni di massimo stress idrico mantenendo intatte le proprietà salutari", ha sottolineato il direttore della Nasa Charles Bolden Jr. 

"Siamo molto orgogliosi che  la Nasa ci abbia scelti per questa missione",  ha commentato Fernando Gomez, direttore di Proexport. "Una grande sfida che pone la Spagna all'avanguardia della tecnologia agricola:  sono stati necessari tre anni di lavoro a stretto contatto con gli scienziati della Nasa e non ho dubbi sul fatto che insieme potremo raggiungere l'obiettivo di far crescere molto presto lattuga e broccoli su Marte".  

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