«Zuppe e vellutate, consumi in aumento»

Crescono le collaborazioni estere di Riverfrut

«Zuppe e vellutate, consumi in aumento»

La salute di un’azienda si misura anche dalla sua voglia di mettersi in gioco e dalle collaborazioni che si riescono a stabilire. È il caso di Riverfrut che sta lavorando a nuovi progetti con importanti player esteri e prevede l’introduzione di nuove referenze sul mercato. La realtà piacentina si è sviluppata velocemente, evolvendosi da azienda agricola a produttrice e distributrice di ortaggi freschi semilavorati sottoforma di zuppe, vellutate, verdure cotte, grigliate e burger 100% vegetali, solo per citare alcuni dei prodotti che si trovano sullo scaffale a marchio Cottintavola. Senza dimenticare però i freschi, ovvero la produzione e commercializzazione di fagiolini, da cui l’azienda è partita negli anni ’80 e su cui continua a puntare e al comparto industria, con semilavorati freschi e asettici per l’industria alimentare e canale HO.RE.CA.

Nella stagione invernale le vendite per l’azienda continuano a mantenere un trend positivo: “Il comparto zuppe ha registrato aumenti negli ultimi mesi del 2022, e a parte una flessione durante il periodo natalizio, ad oggi le vendite risultano in crescita”, dichiara Alberto Bertuzzi, responsabile commerciale e marketing dell’azienda che aggiunge: “in questa stagione stanno andando particolarmente bene zuppe e vellutate e allo stesso tempo abbiamo notato incrementi importanti nelle monoporzioni, soprattutto sulla linea Bio”.

Nel tempo i consumatori di V gamma sono cambiati, ma per Riverfrut devono essere trasversali. “Il mercato dei piatti pronti freschi è aumentato negli ultimi anni grazie all’allargamento della platea. Questo è stato possibile inserendo formati e ricettazioni differenti per diverse esigenze”, continua il manager. “Notiamo però che nonostante la dimensione dell’offerta sia aumentata molto negli anni, e quindi anche la concorrenza, le vendite degli articoli principali sono aumentate”.

L’azienda sta valutando anche l’inserimento di nuove referenze. “Il nostro assortimento di V gamma – sottolinea Bertuzzi - è molto ampio, tra verdure cotte, grigliate e zuppe produciamo settimanalmente circa 50 referenze con diverse grammature e ricettazioni. Abbiamo sempre in cantiere nuove proposte che proporremo nei prossimi mesi. Siamo molto soddisfatti anche per le collaborazioni instaurate nell’ultimo anno con nuovi clienti non solo della Gdo italiana, ma anche estera, con cui stiamo costruendo progetti con importanti player europei”. 

L’attenzione alla qualità viene prima di tutto e per l’azienda è un forte elemento di distintività. “Attraverso proposte dall’alto valore qualitativo cerchiamo di differenziarci ponendo molta attenzione al processo produttivo che ci garantisce di mantenere costanza nelle ricettazioni e nella materia prima. A nostro avviso il consumatore torna ad acquistare soprattutto per la qualità del prodotto, che deve essere il primo prerequisito”.

A supporto della qualità, anche il packaging fa la sua parte attirando clienti finali sempre più attratti dalla sostenibilità. “Siamo molto sensibili sul tema imballaggio come il risparmio della plastica e l’utilizzo di confezioni 100% riciclabili, ma anche alla sfida ambientale: già da qualche anno stiamo infatti lavorando a soluzioni innovative per il risparmio energetico con l’installazione di nuove macchine ad elevata tecnologia e al risparmio idrico sia nelle coltivazioni che nella trasformazione all’interno dello stabilimento”.