Prodotti a marchio, ecco come difendono gli acquisti

Domani al via Marca, la fiera della Private Label

Prodotti a marchio, ecco come difendono gli acquisti

Continua la crescita dei prodotti a marca del distributore, che fidelizzano sempre di più i consumatori all’insegna di riferimento. Quello della Mdd è un mercato in fermento che sta svolgendo un ruolo determinante nel contenimento dei prezzi e il cui fatturato è di 12,8 miliardi di euro, secondo le stime di The Euroepan House – Ambrosetti su dati IRI, quindi +9,4% rispetto al 2021, con una quota di mercato quasi raddoppiata rispetto al 2003. La Mdd ha anche consentito di coniugare la convenienza all’elevata qualità e alla sostenibilità, come confermato dal 72% dei consumatori (survey IPSOS ai consumatori italiani, 2022).

Di questo e del futuro che spetta al comparto si è parlato ieri durante la conferenza stampa di presentazione della diciannovesima edizione di Marca, la fiera organizzata da Bologna Fiere che si terrà domani e dopodomani. 
 

Presenti Giampiero Calzolari, presidente di Bologna Fiere, Brunella Saccone, direttrice dell’ufficio agroalimentare e vini dell’agenzia Ice, Valerio De Molli, managing partner & Ceo di The European House – Ambrosetti e Marco Pedroni, presidente dell’Associazione Distribuzione Moderna.
Calzolari ha aperto l’incontro ricordando quanto Marca sia significativa per il settore agroalimentare e quanto si stia allargando.  “Quest’anno lo spazio espositivo è superiore del 15% rispetto all’anno passato, gli espositori sono aumentati del 10% e abbiamo messo a disposizione un padiglione in più”.

“Risulta evidente il ruolo di calmiere sociale che, per quanto possibile, le aziende della DM continuano a svolgere”, afferma Marco Pedroni, Presidente di Adm, “ma che vista l’impennata inflattiva deve vedere l’impegno non solo di tutta le imprese del largo consumo, ma anche delle istituzioni. Il Paper di Ambrosetti fotografa come negli ultimi anni, tra pandemia e caro vita, la Distribuzione Moderna abbia dimostrato di essere un asset strategico dell’economia del Paese, sia per il valore aggiunto che riesce a generare sia per il contributo occupazionale, in particolare di giovani e donne. È però innegabile la necessità di un’azione del Governo di sostegno dei consumi, a favore in particolare delle famiglie più fragili. Un Paese che vuole tornare a cresceredeve adottare un’adeguata politica di sostegno dei consumi, che rappresentano oltre il 60% del PIL italiano.”

 

“La Mdd ha progressivamente conquistato la fiducia dei consumatori che la percepiscono come una risposta affidabile e soddisfacente alla ricerca di un buon rapporto qualità-prezzo,  commenta Valerio De Molli-. Il progressivo apprezzamento ha favorito anche la crescita economica di molte medie e anche piccole aziende fornitrici, arrivando a determinare il 60% dell’incremento del fatturato dell’industria alimentare nel mercato domestico”.

Brunella Saccone ha acceso i riflettori su come sia cambiata la percezione dei prodotti private label: “Un tempo si parlava di sottomarca, quindi c’era un sottofondo di spregio. Ma negli anni la loro reputazione è cambiata e ora ci riferiamo a prodotti che godono appieno della garanzia della catena distributiva. A Marca quest’anno partecipano 56 operatori da 16 Paesi tra cui Stati Uniti, Canada e Giappone”.

Dall’analisi dei bilanci di 651 aziende espositrici a Marca emerge, infatti, che tra il 2013 e il 2021 le aziende Mdd partner hanno avuto performance migliori rispetto alla media dell’industria alimentare e, secondo la survey realizzata da The European House - Ambrosetti e somministrata, in collaborazione con BolognaFiere, agli Mdd partner espositori a Marca 2023, la tendenza si conferma per l’anno appena concluso: 7 aziende su 10 dichiarano un aumento di fatturato, di cui il 27,1% in un range tra il 10-20% e il 24,1% tra il 20-30%.
 

Sono oltre 900 gli espositori presenti a questa nuova edizione di Marca by BolognaFiere e sono arrivate a quota 22 le più importanti insegne della Distribuzione Moderna riunite nel Comitato Tecnico Scientifico della manifestazione: Ard Discount, Brico Io, Bricofer, C3, Carrefour, Conad, Coop, Coralis, Cortilia, Crai, Decò, Despar, D.it-Distribuzione Italiana, Italy Discount, Lekkerland, Marr, Md, Risparmio Casa, S&C, Selex, Unes, VéGé.

La business community del comparto avrà modo di visitare i 6 padiglioni (uno in più rispetto all’edizione 2022) per un’offerta complessiva di circa 23.000 mq di area espositiva netta, a conferma della crescita che la marca privata sta registrando nelle scelte dei consumatori in Italia e in Europa. 
Se il food continua a ricoprire un ruolo di rilievo, con circa 650 brand che porteranno in fiera novità e prodotti di tendenza, a sua volta il non food vede estendere spazi e attenzione dedicati (250 i marchi presenti). Si amplia notevolmente in quest’area il paniere dei prodotti per la cura della casa e, per la prima volta in netta crescita, quelli per la cura della persona, con un occhio di riguardo ai temi dell’efficacia e della sostenibilità, mentre aumentano contestualmente le soluzioni legate al packaging, ai servizi e alla logistica.

A fronte di un trend positivo per la Mdd, che migliora e consolida in tutti i reparti soprattutto nel fresco e nell’ortofrutta, cresce contemporaneamente Marca Fresh, il concept dedicato all’innovazione sostenibile nel settore che, giunto alla terza edizione, raggiunge i 900 mq di spazio espositivo all’interno del padiglione 16, con oltre 50 espositori confermati. Marca Fresh si presenta con un grande spazio centrale, la “piazza dei freschi”, e con un ricco programma di incontri, presentazioni e case history di successo dedicati al segmento, confermandosi contenitore di primo piano per coniugare le esigenze del business con la condivisione e l’approfondimento tematico.

In apertura domani interverrà il Presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari e a seguire il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida; il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini (in videocollegamento); il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini; il Presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli; Valerio De Molli, Managing Partner e CEO di The European House-Ambrosetti; Gianmaria Marzoli, Vice Presidente di IRI. Concluderà il convegno Marco Pedroni, Presidente di Adm.