Ingrosso, consumi limitati

Dal Mof Paparello: «Famiglie spaventate, manca la richiesta»

Ingrosso, consumi limitati

Volumi alti ma consumi al palo. E’ la situazione che sta vivendo il mercato all’ingrosso di Fondi, secondo quanto ci riporta il grossista Elio Paparello.

“Novembre non ha mai rappresentato un mese particolarmente movimentato per l’ingrosso ma quest’anno va peggio degli altri anni – spiega a IFN – i consumatori sono preoccupati per il caro energia e preferiscono pagare le bollette prima di occuparsi della spesa alimentare. Non mancano invece i volumi disponibili: le temperature ancora alte stanno prolungando le produzioni al nord Italia, solitamente già ferme in questo periodo dell’anno. L’accumularsi di prodotto da nord e da sud contemporaneamente crea un mercato decisamente affollato ma non sono i prezzi a fare la differenza: abbassarli di qualche centesimo non servirebbe comunque a favorire le vendite perché è la richiesta a mancare”.

Neanche i prodotti ad inizio stagione, solitamente molto richiesti, riescono a piazzarsi bene sul mercato: “Per esempio stiamo commercializzando le prime clementine calabresi ad 1 euro al chilogrammo” dice il grossista.

Elio Paparello

Fermo anche il mercato delle verdure a foglia larga e non va meglio quello degli ortaggi siciliani: “Stiamo distribuendo le zucchine nella fascia prezzo di 1,20/1,30 euro al chilogrammo, i peperoni a 1,50 euro al chilogrammo e le melanzane a 1/1,20 euro al chilo”.
A spiccare un po’ di più sugli altri prodotto è il pomodoro ciliegino e datterino: “E’ un prodotto di nicchia con una fascia di destinatari ben definita e lo vendiamo a 2,50 euro al chilogrammo. Gli altri pomodori invece, come il grappolo, si limitano alla fascia prezzo 1/1,30 euro al chilogrammo”.

Vendite discrete per un altro prodotto di stagione come l’uva che si colloca su 1,50 euro al chilogrammo anche se “quest’anno non c’è un produzione eccezionale”.
“Speriamo che a dicembre, con l’avvicinarsi delle festività, possano cambiare un po’ le dinamiche perché ora il mercato all’ingrosso è davvero in sofferenza”.