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lunedì 13 giugno 2022


Mele, il punto sui decumuli

Continua a crescere lo stock di mele e pere europee. Stando ai dati pubblicati da Wapa (World Apple and Pear Association) basati sulle scorte di mele e pere al 1 maggio 2022, in Europa le sono aumentate del 17,7% rispetto al 2021 per raggiungere un totale di 1.542.655 tonnellate.

“Questa tendenza - spiegano nella nota stampa di Wapa - può essere spiegata dagli incrementi di Red Jonaprince (+65,6% rispetto al 2021), Gala (+56,1%), Jonagold (+40,8%), e Golden Delicious (+27,7%), sebbene diverse varietà abbiano registrato un calo rispetto al 2021, in particolare Gloster (-71,3%) e Granny Smith (-19,8%)”.



Le scorte di pere sono invece aumentate solo in minima parte, ovvero del 2,4% rispetto al 2021 per un totale di 155.401 tonnellate. “Mentre le varietà italiane sono scese a zero – specifica Wapa - le pere Rocha portoghesi sono aumentate notevolmente (+30.678 tonnellate rispetto ai livelli del 2021)”.

Ampliando lo sguardo verso gli Stati Uniti, gli stock di mele al 1 maggio 2022 si sono attestate a 785.260 tonnellate (+8,5% rispetto al 2021). In particolare “Cosmic Crisp (+473,8% rispetto al 2021), Granny Smith (+60,8%) e Pink Lady (+22,8%) hanno compensato il calo di diverse varietà importanti, come Fuji (-27,3%) e Red Delicious (-9,3%)” riporta il comunicato di Wapa.
In netta crescita negli Usa anche le scorte di pere, che sono aumentate del 50,5% rispetto al 2021, raggiungendo 45.758 tonnellate. Tra le diverse varietà, la percentuale della pera Anjou è salita del 51,3%.



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