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mercoledì 19 gennaio 2022


Dagli agrumi infetti nuovi studi per la tolleranza

La genetica della tolleranza si cerca negli agrumi infetti. E’ il risultato di uno studio universitario americano che prevede la coltivazione di agrumi malati per identificare la genetica più tollerante. A riportare la notizia è la testata Freshfruitportal, che descrive la ricerca nei vari passaggi.

Tra le principali malattie che i ricercatori vogliono sconfiggere c’è l’inverdimento degli agrumi, anche noto come HLB, che porta alla produzione di frutti amari e privi di qualsiasi valore commerciale. Oltre ad aver paralizzato l'industria degli agrumi della Florida, l’HLB è già stato rilevato in California, dove è coltivato l'80% degli agrumi freschi americani come arance, limoni, pompelmi e mandarini.


Un agrume colpito da HLB

“Il National Institute of Food and Agriculture – si legge nell’articolo - sta supportando gli scienziati dell'UC Riverside (l'Università della Florida) e del servizio di ricerca agricola del Dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti nella loro ricerca di piante con tolleranza naturale all'HLB”.
Come spiega il genetista della Uc Riverside Danelle Seymour “Se trovi una malattia che colpisce le tue colture, un buon primo passo è cercare piante in grado di crescere e produrre nonostante l'infezione. Quindi puoi iniziare a identificare le basi genetiche della tolleranza alle malattie e assicurarti che la prossima generazione di piante includa questi geni".

Per la ricerca, sarà esaminata una serie di 350 ibridi di agrumi sviluppati e coltivati dai collaboratori del progetto in Florida. Tutte le piante sono infette da HLB ma vivono più a lungo, sono più sani e producono più frutti dei loro parenti infetti.
"L'ambiente in cui sono state coltivate queste piante significa che possiamo essere certi che questi portainnesti miglioreranno la salute e la resa degli alberi nelle aree colpite da HLB - ha affermato Seymour - Inoltre, considerata l’ampiezza dei dati a disposizione, abbiamo l'opportunità di identificare piante con livelli di tolleranza che superano le attuali varietà commerciali".

La ricerca verificherà anche la presenza di piante che hanno resistenza ad altri agenti patogeni che si trovano già in California. Gli scienziati sperano di garantire che le importazioni di agrumi non debbano provenire da paesi privi di HLB e che i costi rimangano bassi per entrambi coltivatori e consumatori locali.

Foto: freshfruitportal.com

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